A Catania, mentre ci si prepara salutare il 2025, il sole illumina la città e in particolar modo il mare nella litoranea catanese, da piazza Europa a Ognina, passando per il suggestivo borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti. Proprio qui, come ogni periodo natalizio, è stato montato il presepe subacqueo in corrispondenza del porticciolo, nello specchio d’acqua antistante la piazzetta.
Gli umori dei catanesi
La posa delle statue che compongono il presepe è avvenuta lo scorso 14 dicembre davanti a una folla entusiasta che ha apprezzato molto l’iniziativa che ogni anno colora il borgo marinaro per le festività natalizie. Una di queste mattine con un tempo gradevole che ha permesso ai più temerari di fare il bagno invernale siamo andati proprio lì sul posto ad ascoltare gli umori delle persone presenti.
Proprio tra coloro che erano in costume per fare il bagno vi erano i più critici, che hanno sottolineato come fare il presepe subacqueo non abbia l’importanza che invece hanno le opere di manutenzione all’interno del borgo marinaro, in particolare nell’affaccio a mare. Ma nello stesso tempo abbiamo visto anche le famiglie che accompagnavano i loro bimbi a vedere il presepe molto entusiaste nel vedere le statue sott’acqua.
E intanto c’è anche chi vende le aiole
E proprio questa iniziativa in molti sperano che sia anche di grande augurio per l’anno che verrà, sia per la realizzazione dei desideri di ciascuno dei cittadini che per chi si augura che a Catania si risolvano problemi atavici come la sicurezza e la vivibilità.
A fare da cornice a questa atmosfera di felicità in riva al mare anche i pescatori e le aiole, dei pesci appena pescati venduti direttamente lì nel porticciolo a stimolare anche loro la curiosità delle persone presenti. A Catania quindi il folklore non si perde mai e rallegra lo stato d’animo anche nei momenti più tristi.