Geraci Siculo entra nella rete dei Comuni Virtuosi: sostenibilità e qualità della vita al centro

di Giuliano Spina

Geraci Siculo entra ufficialmente nell’Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi. Per il borgo delle Madonie si tratta di un nuovo riconoscimento nel percorso di valorizzazione del territorio, fondato sulla tutela ambientale, sulla salvaguardia delle tradizioni e sulla promozione della qualità della vita.

L’adesione alla rete nazionale, che riunisce amministrazioni impegnate nella diffusione di buone pratiche e modelli di sviluppo sostenibile, rafforza il ruolo del piccolo centro madonita nel panorama delle realtà locali attente all’ambiente e al benessere delle comunità. Geraci Siculo, già inserito tra i Borghi più belli d’Italia e riconosciuto come borgo verde, punta così a condividere esperienze e progettualità con altri Comuni italiani.

Dalla tutela del territorio alla valorizzazione delle risorse locali

Tra gli elementi che caratterizzano il percorso di Geraci Siculo ci sono la cura delle aree boschive, la salvaguardia della sughereta e l’attenzione alle produzioni biologiche. Un insieme di attività e scelte che si inserisce in una visione di sviluppo capace di coniugare la protezione del patrimonio naturale con la valorizzazione delle risorse culturali e delle tradizioni locali.

L’Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi, fondata nel 2005, promuove la collaborazione tra enti locali attraverso lo scambio di esperienze e la diffusione di soluzioni già sperimentate. Le sue attività si concentrano su cinque ambiti principali: gestione del territorio, riduzione dell’impronta ecologica delle amministrazioni, corretta gestione dei rifiuti, mobilità sostenibile e promozione di nuovi stili di vita.

Il principio che guida la rete è retto dalle seguenti azioni: condividere le buone pratiche, adattarle ai diversi contesti e trasformarle in strumenti concreti per migliorare i servizi e la vita delle comunità.

Longevità e benessere, il valore delle cosiddette zone blu

Nel percorso di Geraci Siculo trova spazio anche il tema della longevità. Il borgo è infatti al centro di studi sulle caratteristiche della popolazione locale e sulle cosiddette «zone blu» della Sicilia, con particolare attenzione al rapporto tra ambiente, alimentazione, relazioni sociali e qualità della vita.

Un filone di ricerca che contribuisce ad ampliare il significato della sostenibilità: non soltanto tutela delle risorse naturali, ma anche attenzione alle condizioni che favoriscono il benessere delle persone e la vitalità delle comunità.

Il sindaco Iuppa: «Un nuovo punto di partenza»

Il sindaco Luigi Iuppa ha definito l’ingresso nell’associazione un risultato importante, ma soprattutto un’occasione per proseguire il lavoro già avviato.

«L’adesione all’Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi rappresenta un risultato importante per Geraci Siculo e, allo stesso tempo, un nuovo punto di partenza», ha dichiarato il primo cittadino.

Per Iuppa, i piccoli borghi possono diventare protagonisti di un modello di sviluppo sostenibile, capace di creare nuove opportunità senza rinunciare alla propria identità. Entrare nella rete significa anche poter dialogare con altre amministrazioni, condividere esperienze e costruire nuove progettualità.

Tra gli obiettivi indicati dal sindaco c’è quello di investire sull’attrattività del territorio e sulla qualità della vita, creando condizioni che consentano soprattutto ai giovani di restare e costruire il proprio futuro nelle Madonie. Un traguardo costruito anche con tanto lavoro e tanta fatica soprattutto dalle tante associazioni operanti sul territorio.