Lucca Comics & Games 2026, una notte di stelle e talenti: ecco tutti i vincitori degli Awards

di Tindaro Guadagnini

Dal Maestro Go Nagai a Leo Ortolani, da Star Wars a Reiner Knizia: il Teatro del Giglio Giacomo Puccini celebra l’eccellenza internazionale del fumetto, dell’illustrazione e del gioco. Assegnati gli Yellow Kid, i Gran Guinigi e i principali riconoscimenti dell’edizione Legacy.

LUCCA – Una serata dedicata alla creatività, all’immaginazione e ai grandi protagonisti della cultura pop internazionale. Il Teatro del Giglio Giacomo Puccini ha ospitato la cerimonia di premiazione dei Lucca Comics & Games Awards 2026, uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione, che quest’anno celebra il suo sessantesimo anniversario con il tema “Legacy”.

Un’edizione speciale, dunque, che ha riunito sullo stesso palco autori, illustratori, sceneggiatori, game designer e professionisti dell’industria creativa, premiando le opere che si sono maggiormente distinte nel corso dell’ultimo anno. Una vera celebrazione della Nona Arte e del mondo del gioco, capaci di raccontare il presente e costruire l’immaginario delle generazioni future.

Go Nagai e Anna Brandoli, i maestri del fumetto

Tra i momenti più significativi della serata la consegna degli Yellow Kid, i riconoscimenti più prestigiosi del panorama fumettistico italiano.

Lo Yellow Kid Maestro del Fumetto è stato assegnato al Sensei Go Nagai, autore che ha rivoluzionato l’immaginario visivo mondiale, lasciando un segno indelebile nella storia del fumetto e dell’animazione. Un riconoscimento alla sua straordinaria capacità di superare convenzioni e stereotipi, creando universi narrativi capaci di unire la cultura orientale e quella occidentale.

Lo Yellow Kid Maestra del Fumetto è andato invece ad Anna Brandoli, premiata per il suo contributo artistico e per la capacità di raccontare, attraverso uno stile rigoroso e inconfondibile, personaggi e vicende legati alla storia e al Medioevo.

Il premio Yellow Kid Fumetto dell’Anno è stato conquistato da Domenica di Olivier Schrauwen, pubblicato da Coconino Press, mentre il riconoscimento come Autore dell’Anno è andato a Leo Ortolani per Tapum, edito da Feltrinelli Comics. Un’opera che affronta il dramma della Prima guerra mondiale alternando tragedia e umorismo, attraverso uno sguardo profondo sulle contraddizioni e sulle fragilità dell’essere umano.

Gran Guinigi, premiata la qualità della Nona Arte

Ampio spazio anche ai Gran Guinigi, riconoscimenti che valorizzano le diverse espressioni del fumetto contemporaneo.

Per il Miglior Disegno ha vinto Guerra giusta di Danijel Zezelj (Eris Edizioni), mentre il premio per la Migliore Sceneggiatura è stato assegnato a Ombre di famiglia – Feeding Ghosts di Tessa Hulls (Tunué).

Il Gran Guinigi Miglior Fumetto Breve o Raccolta è andato a Sto con il mio santo di Chihoi (Canicola), mentre il premio per il Miglior Fumetto Seriale è stato conquistato da Absolute Martian Manhunter di Deniz Camp e Javier Rodríguez (Panini Comics).

Riconoscimento come Miglior Esordio a Mentre ero via di Rina Jost (Diabolo Edizioni). Il premio per un’iniziativa editoriale, intitolato alla memoria di Stefano Beani, è stato assegnato a La fine del mondo, progetto de il manifesto che punta a portare il fumetto d’autore a un pubblico più ampio, anche attraverso il circuito delle edicole.

Per la produzione destinata ai lettori più giovani, il Gran Guinigi Premio Generazioni è stato assegnato a Kurt! di Sabine Lemire e Rasmus Bregnhøi, pubblicato da Sinnos. Menzione speciale per Il mondo degli animali perduti di Noémie Weber.

Un riconoscimento particolare è arrivato anche dalla Self Area, dove il pubblico ha premiato Dust Marrow, realizzato dall’autore Pastaacolazione, confermando il valore degli spazi indipendenti come luoghi di scoperta e valorizzazione dei nuovi talenti.

Traduzioni, copertine e lettering, il lavoro dietro le storie

La terza edizione dei Gran Guinigi Pro ha acceso i riflettori sulle professionalità che contribuiscono alla realizzazione di un’opera a fumetti.

Il premio per la Miglior Traduzione dal francese è stato assegnato a Vania Vitali e Andrea Toscani per Asterix in Lusitania, mentre quello per la traduzione dall’inglese è andato a Stefano Formiconi per Le case del Male.

Per la traduzione dal giapponese ha vinto Christine Minutoli con La storia di Genji, con una menzione speciale per Prisco Oliva per La voce della strada.

Gli altri riconoscimenti hanno premiato Topolino e il mistero dell’uomo nuvola per il Miglior Packaging Editoriale, Marco Daeron Ventura per il Lettering di Insectopolis, Pino di Takashi Murakami per la Miglior Copertina e Matheus Lopes per il Miglior Colore di Helen di Wyndhorn.

Lucca Project Contest, spazio ai nuovi talenti

La serata ha celebrato anche il futuro del fumetto attraverso il Lucca Project Contest 2026, giunto alla sua ventiduesima edizione.

Per la categoria Graphic Novel ha trionfato Matteo Marchi con L’anno senza estate. Menzioni per Claudia Tenace con Papera Subacquea ed Enrico Figliola con Otaplonca.

Nella categoria Manga il primo premio è stato assegnato a Leonardo Mannelli per W.O.M.B. Menzioni per Valentina Ferrari con A te tra mille anni e Gerardo Avallone, in arte OverKill Hao, con Demons Are Good Boys.

Un’occasione importante per offrire visibilità a nuovi autori e autrici, sostenendo progetti originali e percorsi creativi destinati a trovare spazio nel panorama editoriale.

Games, vincono Rebirth e Legend in the Mist

Non soltanto fumetti. Lucca Comics & Games è anche uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al gioco da tavolo e di ruolo.

Il Gioco dell’Anno 2026 è Rebirth, firmato dal game designer Reiner Knizia, con illustrazioni di Anna Przybylska e Vesna Redesiuk. Pubblicato in Italia da Cranio Creations, il titolo ha conquistato la giuria grazie alla combinazione di immediatezza, profondità strategica e qualità estetica.

La menzione speciale Gioco per Tutti è andata a Cozy Stickerville di Corey Konieczka, pubblicato da Asmodee. Prima volta, invece, per il riconoscimento dedicato al gioco capace di raccontare l’attualità: il premio è stato assegnato a Nova Lectio: Status di Paolo Mori, edito da MS Edizioni.

Per il Gioco di Ruolo dell’Anno 2026 ha vinto Legend in the Mist, pubblicato in Italia da Isola Illyon Edizioni, apprezzato per la sua capacità di costruire un’esperienza narrativa immersiva in un mondo fantasy rurale e suggestivo.

Menzione speciale della giuria per Adorablins di Grumpy Bear, un gioco che punta sull’immediatezza e sull’accessibilità, avvicinando al gioco di ruolo anche i più piccoli e chi non ha mai sperimentato questo genere.

Il Premio alla Carriera Lucca Games 2026 è stato conferito ad Alessio Cavatore, game designer italiano che ha contribuito allo sviluppo di alcuni dei più importanti universi ludici internazionali, da Warhammer a Il Signore degli Anelli Strategy Battle Game. Un percorso professionale di respiro internazionale, culminato anche nella fondazione di River Horse Games e recentemente ampliato con la pubblicazione del suo primo romanzo di fantascienza, J.

Star Wars conquista il Joe Dever Award

Tra i riconoscimenti più significativi della serata anche il Joe Dever Award 2026, assegnato a Star Wars, l’universo creato da George Lucas nel 1977.

Il premio, dedicato alla memoria dello scrittore Joe Dever, autore di Lupo Solitario, celebra le proprietà intellettuali capaci di attraversare diversi linguaggi e mezzi espressivi.

La saga di Star Wars rappresenta uno degli esempi più importanti di narrazione transmediale: dal cinema ai fumetti, dai romanzi ai videogiochi, fino alle serie televisive e ai giochi da tavolo. Un universo narrativo che continua a coinvolgere generazioni differenti e a rinnovare il proprio immaginario.

La Targa Oesterheld, il fumetto come strumento di pace

Particolarmente intenso il momento dedicato alla Targa Oesterheld per il Dialogo e la Comprensione tra i Popoli, tornata a Lucca a quarant’anni dalla sua nascita.

Il riconoscimento, dedicato alla memoria di Héctor Germán Oesterheld, autore de L’Eternauta, scomparso durante la dittatura militare argentina insieme alle quattro figlie, vuole ricordare il valore della cultura come strumento di dialogo, memoria e comprensione reciproca.

La Targa 2026 è stata assegnata a David Prudhomme per Rebetissa, pubblicato da Coconino Press. L’opera è stata premiata per la capacità di dare voce agli ultimi e agli emarginati, intrecciando la memoria del Mediterraneo con la musica e la cultura del rebetiko. Un riconoscimento che assume un significato particolare in un momento storico segnato da conflitti e divisioni.

Illustrazione per l’infanzia, vince Cecilia Fasoli

A chiudere il quadro dei riconoscimenti il Concorso Lucca Junior – Premio di Illustrazione Editoriale Livio Sossi 2026, dedicato alla valorizzazione dei nuovi talenti dell’illustrazione per bambini e ragazzi.

La vincitrice è Cecilia Fasoli, che avrà l’opportunità di vedere pubblicato da Lapis Edizioni un albo illustrato tratto dal testo inedito I me dentro di me di Daniele Movarelli.

Assegnati anche i premi speciali: a Luciana Leone il riconoscimento Autori di Immagini, a Piero Sodano quello Book on a Tree e a Francesca Bartalucci il Premio Wacom per la Miglior Tavola Digitale.

Lucca 2026, un’eredità che guarda al futuro

La serata degli Awards ha restituito l’immagine di una manifestazione capace di abbracciare linguaggi, generazioni e forme artistiche differenti. Dal fumetto d’autore ai grandi universi della cultura pop, dai giochi da tavolo alle nuove frontiere dell’illustrazione, Lucca Comics & Games continua a rappresentare un punto d’incontro internazionale per chi crea, racconta e immagina.

Nel sessantesimo anniversario, il tema “Legacy” assume così un significato ancora più profondo: non soltanto celebrare ciò che è stato, ma riconoscere il valore di chi oggi contribuisce a costruire il futuro della creatività.

Perché le storie migliori non finiscono con l’ultima pagina, così come le partite più belle non terminano con l’ultima mossa. Continuano a vivere nella memoria e nell’immaginazione di chi le ha incontrate.