Ferrari, 19 anni fa l’ultimo Mondiale piloti: l’impresa di Kimi Räikkönen in Brasile

di Giuliano Spina

Il 21 ottobre 2007 Kimi Räikkönen conquistava il titolo mondiale di Formula 1 al volante della Ferrari, al termine di una delle rimonte più memorabili della storia della categoria. A distanza di 19 anni esatti, quella vittoria conserva un significato ancora più speciale per la scuderia di Maranello: il finlandese è infatti l’ultimo pilota Ferrari ad aver vinto il Mondiale, un digiuno che continua a pesare sulle ambizioni del Cavallino Rampante.

Sul circuito di Interlagos, in Brasile, l’allora pilota della Rossa riuscì a ribaltare una classifica che, alla vigilia dell’ultimo Gran Premio della stagione, sembrava favorire nettamente la McLaren. Räikkönen arrivava al decisivo appuntamento iridato al terzo posto, con sette punti di ritardo dal leader Lewis Hamilton, al suo primo anno in Formula 1, e con Fernando Alonso ancora in corsa per il titolo.

La rimonta richiedeva una combinazione di risultati favorevoli e una prestazione praticamente perfetta. La Ferrari rispose nel migliore dei modi, firmando una doppietta che entrò nella storia: Räikkönen tagliò il traguardo al primo posto, davanti al compagno di squadra Felipe Massa, completando una gara gestita con grande lucidità.

A rendere possibile il sorpasso decisivo contribuirono anche le difficoltà della McLaren. Hamilton, che partiva con un vantaggio importante nella corsa al titolo, fu rallentato da problemi tecnici e concluse il Gran Premio soltanto in settima posizione. Alonso, invece, terminò la gara al terzo posto, un risultato insufficiente per conquistare il campionato.

Il verdetto finale premiò così Räikkönen, che chiuse la stagione con 110 punti, appena uno in più rispetto a Hamilton e Alonso, entrambi una lunghezza dietro. Un margine minimo, sufficiente però a consegnare al finlandese il suo primo e unico titolo mondiale piloti e alla Ferrari una vittoria che, con il passare degli anni, sarebbe diventata l’ultima iridata nella classifica individuale.

Quel successo rappresentò anche il coronamento di una stagione importante per la scuderia di Maranello, capace di imporsi nella sfida con la McLaren in un campionato segnato da una rivalità accesa e da un finale rimasto nella memoria degli appassionati. Per Räikkönen, soprannominato “Iceman” per il carattere freddo e riservato, fu la consacrazione definitiva dopo aver già sfiorato il titolo negli anni precedenti.

Da quel 21 ottobre 2007 sono passati 19 anni e nessun altro pilota Ferrari è riuscito a riportare a Maranello il Mondiale piloti. La ricorrenza non è quindi soltanto l’occasione per celebrare una vittoria storica, ma anche per misurare la distanza tra quel trionfo e il presente. Il successo di Interlagos resta l’ultima pagina iridata della Ferrari tra i piloti: una rimonta costruita nell’ultima gara, decisa da un solo punto e diventata, col tempo, il simbolo di un’attesa che per il Cavallino Rampante non si è ancora conclusa, nemmeno con l’ingaggio di piloti quotati come Vettel ed Hamilton.

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