La Ceramica di Caltagirone si avvia verso il riconoscimento europeo dell’Indicazione geografica protetta (Igp) per i prodotti artigianali e industriali. Dopo il via libera della Regione Siciliana è arrivata infatti la decisione favorevole del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla domanda di registrazione, aprendo una nuova fase per una delle produzioni più identitarie della città.
Il primo appuntamento dedicato al nuovo riconoscimento è in programma sabato 3 ottobre alle ore 17, nel salone di rappresentanza “Mario Scelba” del palazzo municipale di Caltagirone. All’incontro “La Ceramica di Caltagirone diventa Igp” interverrà il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, insieme all’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo e a rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali, regionali e territoriali.
L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale e arriva dopo l’importante passaggio compiuto a livello nazionale nell’ambito del nuovo sistema europeo di tutela delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali, la cosiddetta Igp non-agri.
La Ceramica di Caltagirone tra le prime Igp non-agri
La decisione del Mimit, adottata sentita la Regione di appartenenza, porta a sei le domande accolte nell’ambito del nuovo sistema europeo introdotto dal Regolamento Ue 2023/2411 e disciplinato in Italia dal decreto legislativo 2 aprile 2026, n. 51.
Oltre alla Ceramica di Caltagirone, hanno ottenuto il via libera alla registrazione come Igp non-agri il Vetro di Murano, il Merletto di Burano, il Corallo di Torre del Greco, il Cammeo di Torre del Greco e la Ceramica di Vietri.
Il percorso, tuttavia, non è ancora concluso. Dopo l’esito favorevole dell’istruttoria nazionale, la procedura proseguirà infatti a livello europeo fino alla registrazione definitiva della denominazione.
Il riconoscimento rappresenta un passaggio importante per una produzione che da secoli caratterizza l’identità culturale ed economica di Caltagirone e che trova nella lavorazione della ceramica una delle principali espressioni artistiche e artigianali del territorio.
Un’opportunità per tutela, cultura e turismo
L’Igp viene considerata dall’Amministrazione comunale anche come uno strumento per rafforzare la tutela della produzione locale e valorizzarne il legame con il territorio.
«Ringrazio il ministro Urso per l’attenzione alla nostra realtà e la Regione siciliana per avere riconosciuto, in questo percorso in cui abbiamo fortemente creduto insieme ai maestri artigiani, la significativa valenza della tradizione ceramica e la qualità della nostra ceramica», dichiara il sindaco Fabio Roccuzzo.
Per il primo cittadino, il riconoscimento può avere ricadute che vanno oltre la sola dimensione produttiva.
«L’Igp costituisce una straordinaria opportunità per la tutela, la promozione e la valorizzazione, in chiave culturale, turistica e commerciale, della Ceramica di Caltagirone quale elemento fortemente identitario».