Turchia-Italia, gli Azzurri cercano il riscatto a Bursa: Mancini cambia e chiede calma

di Giuliano Spina

Dopo la sconfitta contro il Belgio, l’Italia torna in campo questa sera alle 20.45 a Bursa contro la Turchia nella seconda giornata della Nations League. Gli Azzurri sono chiamati a reagire in una sfida che arriva appena tre giorni dopo il debutto negativo all’Olimpico e che vedrà Roberto Mancini cambiare diversi interpreti.

Mancini chiede calma dopo il ko con il Belgio

Il 2-0 subito venerdì a Roma ha lasciato inevitabilmente qualche interrogativo, soprattutto per un primo tempo nel quale l’Italia ha faticato a entrare in partita. Mancini ha però invitato a non alimentare un clima di eccessiva agitazione, sottolineando come il calcio possa essere deciso dagli episodi e ricordando la reazione mostrata dagli Azzurri nella ripresa contro il Belgio, malgrado il gol subito.

Il tecnico ritiene che alla nuova Nazionale serva soprattutto tempo per lavorare e costruire un’identità. Anche i giovani, secondo Mancini, devono essere messi nelle condizioni di crescere senza essere caricati immediatamente di responsabilità eccessive.

La partita con la Turchia offrirà proprio l’opportunità di testare alcuni di loro in un confronto internazionale di livello, in una rosa che il commissario tecnico sta progressivamente rinnovando.

Dieci Azzurri restano a Coverciano

La gestione delle energie sarà uno degli elementi centrali della sfida di Bursa. Per evitare di sottoporre l’intero gruppo a un trasferimento impegnativo e considerando il ravvicinato calendario internazionale, dieci giocatori sono rimasti a Coverciano per seguire un programma di lavoro specifico.

Tra questi figurano Barella, Coppola, Ahanor, Inacio, Kouadio, Maldini, Mancini, Pessina, Ricci e Zoma. Nicolò Zaniolo, invece, indisponibile per le prossime tre partite, ha lasciato il ritiro.

Mancini ha quindi annunciato diversi cambi rispetto alla formazione schierata contro il Belgio, spiegando che a questi livelli non è possibile affrontare quattro partite ravvicinate utilizzando sempre gli stessi uomini. La sfida con la Turchia diventa così anche un banco di prova per valutare nuove soluzioni e misurare i giovani contro un avversario competitivo.

La pioggia cambia i piani degli Azzurri

A complicare ulteriormente la preparazione ci ha pensato il maltempo. La forte pioggia caduta su Bursa ha reso impraticabile il campo previsto per la rifinitura e costretto lo staff azzurro ad annullare la seduta.

La squadra ha svolto soltanto un risveglio muscolare in palestra, rinunciando così anche alle prove sulle palle inattive. Un dettaglio non secondario, visto che la Turchia aveva invece dedicato parte dell’allenamento proprio alle situazioni da calcio piazzato. La scelta di Mancini è stata dettata dalla volontà di evitare possibili infortuni su un terreno particolarmente pesante.

L’imprevisto ha impedito anche di completare sul campo le ultime verifiche tattiche prima della partita. La formazione sarà comunque profondamente rinnovata, con il ritorno di Alessandro Bastoni dopo la squalifica e diverse novità attese soprattutto in difesa e a centrocampo.

Turchia-Italia, una sfida da non sbagliare

La Turchia arriva alla sfida con Vincenzo Montella in panchina e alcune assenze importanti, tra cui quelle di Hakan Çalhanoğlu e Kenan Yıldız. Anche la formazione turca dovrebbe quindi presentare alcune novità rispetto alle precedenti uscite.

Per l’Italia l’obiettivo è ritrovare equilibrio e soprattutto una risposta dopo la sconfitta con il Belgio. Il calendario non concede però tempo per assorbire il risultato: dopo la trasferta di Bursa, infatti, gli Azzurri saranno attesi dalla Francia.