Etnabook 2026, nuovi Collega-menti tra libri, autori e territorio

di Denise Bentivegna

26 settembre | Dopo gli appuntamenti di venerdì tra Catania e provincia, la rassegna prosegue oggi con nuovi incontri dedicati alla letteratura, alla memoria e al territorio.

Etnabook 2026 continua il suo percorso tra libri, autori e luoghi della cultura, attraversando Catania e diversi comuni della provincia con una rassegna che mette in relazione scritture, esperienze e linguaggi differenti.

La giornata di ieri, venerdì 25 settembre, ha portato gli appuntamenti in numerosi luoghi del territorio, dal Palazzo della Cultura di Catania all’Istituto per Ciechi “Ardizzone Gioieni”, dalle librerie Mondadori alla Gatsby Books, passando per Pedara Expo e per gli altri comuni dell’area etnea che hanno aderito all’iniziativa. Una geografia ampia che restituisce pienamente il senso dei “Collega-menti”, tema scelto per questa ottava edizione.

Oggi Etnabook torna a Catania

La giornata di sabato 26 settembre si apre alle 10:00 al Palazzo della Cultura di Catania, nella Sala della Notte, con la sezione EtnaKids e l’incontro con Laura Ingiulla, autrice di Il ciclope e l’agnellino, pubblicato da Jacopo Lupi Editore. A dialogare con lei sarà Claudia Santonocito.

Alle 15:00 il festival si sposta all’Istituto per Ciechi “Ardizzone Gioieni”, dove è previsto l’evento speciale LeCTura CiTy Catania, con la partecipazione dell’I.O. Musco di Librino. Il progetto di giornalismo è curato da Federica Sciacca, Umberto Teghini, Lucy Gullotta e Valentina Carmen Chisari.

Lo stesso spazio ospiterà poi una serie di incontri dedicati alla narrativa e alla scrittura. Alle 16:30 Salvo Zappulla presenterà La perdizione, dialogando con Giuseppe Pettinato. Alle 17:30 sarà la volta dell’antologia Delitti e cannoli. Racconti ai sapori di Sicilia, con Claudia Myriam Cocuzza, Giorgio Lupo, Daniele Scrofani, Roberto Mistretta e Nino Genovese.

Alle 18:30 Claudia Myriam Cocuzza tornerà protagonista con La forestiera, pubblicato da Giallo Mondadori, in dialogo con Giorgio Lupo. L’appuntamento delle 19:30 con Flavio Pagano e Perdutamente ovvero mamma, l’Alzheimer e il miracolo (o quasi) di San Gennaro è invece stato annullato.

A chiudere la programmazione all’Ardizzone Gioieni sarà, alle 20:30, Alessandra Distefano con La religione elettrica, in dialogo con Santino Mirabella.

Gli appuntamenti tra Pedara e l’hinterland

La rassegna continua anche fuori dal capoluogo.

A Pedara Expo, a partire dalle 17:30, sarà protagonista Rosalda Schillaci con Donna Revelo – Sette volte cento pregava il biancospino, in dialogo con Rita Vinciguerra.

Alle 18:30 l’incontro riunirà Gabriele Cantella, autore di Mafiaville, ed Emanuele Craxi, autore di L’ambasciatore dei randagi. Storia del cane Gaetano. A dialogare con loro saranno Mario Cunsolo e Simona Zagarella.

Alle 20:00 spazio invece ad Annamaria Venere con Seta nera e a Barbara Mileto con Le cose possono finire senza concludersi, in dialogo con Salvo Falcone e Alfio Grasso.

A San Giovanni La Punta, alla Mondadori Bookstore del Parco Commerciale Le Zagare, il pomeriggio comincia alle 16:00 con Alchimie Letterarie, incontro di lettura con Greta e Vanessa.

Alle 17:00 sarà protagonista Enzo Di Maria con C’era una volta un Re in Sicilia. Storie di onore, amore e tradimento, mentre alle 18:00 Gabriella Congiu e Dario Stazzone presenteranno i rispettivi lavori dedicati a Maria Attanasio, Maria Attanasio. Il tempo raccontato e Una scrittura della memoria. Saggio sulle narrazioni di Maria Attanasio.

A Ragalna, invece, alle 10:00 il Teatro Comunale “Palmento Arena” ospiterà Raffaele Di Mauro con Quattroventi, in collaborazione con Presidio Partecipativo, Comune di Ragalna e Libreria Motta.

A Scordia, infine, alle 19:00 l’Ex Pescheria accoglierà Antonio Barone con Mena e l’archeologo. Storia di una donna di altri tempi, in dialogo con Laura Centamore.

A Paternò, l’incontro delle 17:00 con Alessandra Pescetta, Chernobyl. Il canto della foresta rossa, è stato annullato. Alle 18:30 resta invece confermato l’appuntamento con Cinzia Caminiti, autrice di Francesca Serio e le altre donne contro la mafia, in dialogo con Sebastiano Ardita.

Un sabato nel segno dei “Collega-menti”

Da Catania ai comuni dell’hinterland, anche la giornata di oggi restituisce la vocazione territoriale di Etnabook. Libri, incontri, progetti dedicati ai più giovani, giornalismo, narrativa e memoria si incontrano in luoghi diversi, creando una rete che unisce autori, lettori e realtà culturali.

È proprio in questa capacità di mettere in relazione esperienze differenti che trova significato il tema “Collega-menti”, scelto per l’ottava edizione del festival.

Una rete che oggi attraversa ancora una volta Catania e provincia, portando la letteratura in spazi diversi e trasformando ogni incontro in un nuovo punto di collegamento tra storie, persone e territori.