EtnaBook 2026, presentata a Palazzo della Cultura l’ottava edizione

di Denise Bentivegna

La cultura torna a fare rete attorno ai libri e lo fa attraversando Catania e il territorio etneo. È stata presentata oggi, a Palazzo della Cultura, l’ottava edizione di EtnaBook – Festival Internazionale del Libro e della Cultura, in programma dal 23 al 27 settembre, con cinque giornate dedicate alla letteratura, all’arte, al cinema e alle diverse forme attraverso cui una storia può arrivare al pubblico.

A illustrare il programma della nuova edizione è stato il presidente di EtnaBook, Cirino Cristaldi, insieme a Marco Pitrella e Amanda Succi, componenti del Comitato Scientifico della rassegna. Un appuntamento che conferma la volontà del festival di ampliare ogni anno il proprio spazio di confronto, coinvolgendo non soltanto il pubblico dei lettori, ma anche autori, artisti, studenti e realtà culturali del territorio.

Il tema scelto per questa ottava edizione è “Collega•menti”, un invito a mettere in relazione persone, esperienze, generazioni e territori attraverso la cultura. Un filo conduttore che accompagna un programma articolato, nel quale il libro diventa punto di partenza per incontrare linguaggi differenti e affrontare temi legati alla contemporaneità.

Le iniziative si svilupperanno tra Catania e undici Comuni del territorio etneo che hanno aderito alla manifestazione. Accanto alle presentazioni di libri troveranno spazio incontri con gli autori, laboratori, workshop, momenti dedicati alla poesia e alla narrativa e appuntamenti rivolti alle nuove generazioni.

Una parte importante della manifestazione sarà ancora una volta affidata al Premio Letterario EtnaBook – Cultura sotto il Vulcano, che raccoglie ogni anno opere provenienti da diverse parti d’Italia e dall’Europa. Il concorso si articola nelle sezioni dedicate alla poesia, alla narrativa e saggistica e a “Un libro in una pagina”, quest’ultima pensata per raccontare un’opera attraverso una forma breve e immediata.

Tra le novità dell’edizione 2026 anche “Corti d’Autore”, la nuova sezione cinematografica dedicata ai cortometraggi e ai progetti audiovisivi capaci di dialogare con la letteratura, l’arte e la cultura. Un ulteriore linguaggio che entra così nel programma di EtnaBook, allargando il racconto oltre le pagine dei libri.

Il festival accompagnerà il pubblico per cinque giorni attraverso luoghi diversi della città e dei Comuni coinvolti, con una programmazione diurna e serale studiata per un pubblico variegato, dalle scuole fino all’età adulta, coinvolgendo diverse fasce generazionali.

Dal 23 al 27 settembre, dunque, EtnaBook torna a collegare persone e territori sotto il vulcano, portando ancora una volta la letteratura fuori dalle sole pagine e dentro gli spazi della città e delle comunità che hanno scelto di far parte della rassegna.