Dal 25 al 27 settembre il centro storico ospita la dodicesima edizione del festival internazionale di arti di strada. Novanta spettacoli gratuiti al giorno tra circo, musica, teatro, acrobatica e laboratori per bambini
Catania torna a vivere la strada come luogo di incontro, spettacolo e partecipazione. Dopo la Street Parade di giovedì 24 settembre, che ha attraversato il centro storico partendo da Villa Bellini fino a Piazza Federico di Svevia, prende il via la dodicesima edizione di Ursino Buskers, il festival internazionale di arti di strada organizzato dall’associazione Gammazita.
Da oggi, venerdì 25 settembre, e fino a domenica 27, il cuore storico della città si trasforma in un grande palcoscenico diffuso. Sono 90 gli spettacoli gratuiti previsti ogni giorno, distribuiti in nove aree tematiche e affidati a 44 compagnie e numerosi artisti italiani e internazionali.
Tra circo, fuoco e acrobazie aeree
Uno degli elementi più attesi dell’edizione 2026 è Spazio Voli-Bastiano, dedicato al trapezio balan, disciplina proposta per la prima volta a Catania. Una struttura sospesa a otto metri d’altezza diventa il punto di partenza per evoluzioni acrobatiche e performance aeree.
Protagonista sarà la Compagnia Pes, con Paola Caruso e Shay Wapniaz, impegnati in Slam, spettacolo che unisce trapezio volante, sospensione aerea, equilibrismo e giocoleria.
Al Castello il programma porta invece il pubblico dentro il mondo del circo, tra il contorsionista ghanese Richard Circus, Twist Of Art, il clown argentino El Goma con The Atari Show, Simone Romanò con Hop-Hop e il giovane artista catanese Luca Lattuga.
Spazio anche al Piccolo Circo Midulla Gammazita, nato dal lavoro con i bambini e le bambine del quartiere Angeli Custodi San Cristoforo.
Piazza Maravigna torna protagonista
Dopo tre anni, Ursino Buskers torna anche in Piazza Maravigna, riportando il festival in uno dei luoghi simbolo del quartiere.
Proprio davanti alla storica bottega dei Pupari Fratelli Napoli andrà in scena l’Opera dei Pupi I Giuramenti di Rinaldo. Nella stessa piazza arriveranno dall’Ungheria Onetwomany Collective, Sophie Zoletnik e Lennart Paar, con una performance che unisce acrobatica aerea, fuoco e fire dance.
La musica troverà invece uno dei suoi punti di riferimento in Piazza dei Libri, con i siciliani Lautari e Lero Lero, il trio lettone Sutartronica e Hong Hong, musicista e ricercatrice di Taiwan specializzata nel lubu, lo scacciapensieri della tradizione taiwanese.
Teatro e circo alla Corte della Gam
Alla Corte della Gam il programma si muove tra teatro, arti visive e circo contemporaneo. La Compagnia Riccardo e Margherita porterà in scena spettacoli di teatro di figura, mentre Riccardo Francaviglia sarà protagonista con una mostra.
Non mancheranno la Commedia dell’Arte della Bottega dell’Attore, la stand-up e la narrazione di Smeralda Capizzi e il teatro fisico e circo contemporaneo di Chiara Serges.
Un festival che entra nel quartiere
L’edizione 2026 sceglie ancora una volta di portare lo spettacolo fuori dagli spazi tradizionali e dentro il tessuto urbano.
Con i Balconi di Quartiere e le Botteghe Artigiane di Quartiere, abitazioni e attività commerciali diventano parte del percorso del festival, ospitando performance teatrali e poetiche, musica rap e iniziative legate alle realtà artigiane di Via Transito.
Il programma attraverserà le strade anche con la murga napoletana Los Espositos – Figlia di Partenope e la Murga del Genio di Palermo, insieme alle percussioni afro-brasiliane di Sambazita e a quelle dal mondo di BandaCircular.
Una scelta che riprende il manifesto scelto per questa edizione, “Tutta nostra la città”, e che mette al centro l’idea di un centro storico vissuto non soltanto come luogo di passaggio, ma come spazio abitato, condiviso e capace di generare relazioni.
Spazio anche ai più piccoli
Anche quest’anno il festival dedica un’attenzione particolare ai bambini con Ursino Kids, nell’area Laterale Castello.
Laboratori manuali, artistici e di narrazione coinvolgeranno diverse associazioni del territorio etneo, trasformando anche per i più piccoli le giornate di Ursino Buskers in un’occasione per sperimentare e avvicinarsi alle arti.
Dalla Street Parade che ha aperto la dodicesima edizione agli spettacoli in programma fino a domenica, Ursino Buskers torna così a occupare le strade di Catania con una proposta che mette insieme artisti, quartiere e pubblico.
Tre giorni nei quali il centro storico diventa uno spazio aperto alla musica, al teatro, al circo e alla creatività, con spettacoli gratuiti pensati per attraversare la città e incontrare chi la vive.
Il festival è realizzato in collaborazione con l’associazione Momu – Mondo di Musica, con la partecipazione del Comune di Catania nell’ambito del Bando Periferie – Palcoscenico Catania e del Catania Summer Fest. Il programma completo è disponibile sul sito di Gammazita.