Chi ha aderito alla Rottamazione-quinquies e oggi ha difficoltà a sostenere l’intero piano di pagamento non è costretto a rinunciare del tutto alla definizione agevolata. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha attivato il servizio ContiTu, che permette di restringere il perimetro dei debiti da saldare, mantenendo i benefici solo su una parte delle cartelle o degli avvisi.
Come funziona in pratica il servizio ContiTu
ContiTu non è uno strumento per pagare meno, ma per pagare diversamente. Consente di selezionare soltanto alcune delle cartelle o degli avvisi contenuti nella comunicazione, escludendo gli altri dalla definizione agevolata. Una volta effettuata la scelta, il sistema ricalcola l’importo complessivo dovuto e genera automaticamente nuovi moduli di pagamento, inviati anche via e-mail. È importante tenere a mente che il numero delle rate resta quello indicato nella domanda originaria di adesione e non può essere modificato in fase di rimodulazione. Cambia quindi la platea dei debiti coinvolti, ma non la cadenza del piano.
Cosa non è consentito fare
Il servizio ha limiti precisi. Non è possibile ridurre in autonomia l’importo dovuto per una singola cartella, né versare solo una parte di una rata. Allo stesso modo non si può modificare liberamente il numero delle rate scelte in origine e non c’è modo di conservare i benefici della sanatoria sui debiti che vengono esclusi dal nuovo piano.
Cosa succede ai debiti lasciati fuori dal piano
Escludere una cartella dal piano ContiTu ha una conseguenza precisa. Su quei carichi la Rottamazione-quinquies smette di produrre effetti e l’agente della riscossione riprende le ordinarie azioni di recupero, con tutto ciò che ne consegue in termini di solleciti e misure cautelari o esecutive. Anche sul fronte delle rate confermate la disciplina resta rigorosa. Ogni rata del piano rimodulato va versata per intero: la normativa aggiornata prevede la decadenza dai benefici in caso di mancato o insufficiente pagamento dell’unica rata, oppure di due rate anche non consecutive, oppure ancora dell’ultima rata del piano.