Marzamemi CineFest, il cinema guarda al mare: al via cinque giorni tra grandi protagonisti, cultura e memoria

di Denise Bentivegna

Fermarsi, guardare il mare. Custodirlo. È da questa immagine, semplice ma profondamente evocativa, che prende forma la settima edizione del Marzamemi Cinefest, pronta ad accendere i riflettori dal 6 al 10 settembre con cinque giorni dedicati al grande cinema italiano, alla cultura, alla memoria e a quel mare che da sempre rappresenta una parte essenziale dell’identità siciliana. Un’edizione che sceglie il blu come filo conduttore e che mette al centro una domanda sempre più urgente: come proteggere ciò che amiamo prima che il tempo e la natura lo trasformino per sempre?

La presentazione del festival si è tenuta stamattina alle 11.30 nella sala consiliare del Comune di Pachino, alla presenza dei vicesindaci di Pachino e Noto, della direttrice artistica e organizzatrice Denise Spicuglia e di Patrizia Maiorca, figlia di Enzo Maiorca, al quale questa edizione è dedicata. Un appuntamento che ha anticipato un programma particolarmente ricco e articolato, costruito intorno al cinema ma capace di attraversare linguaggi e mondi diversi.

Il cinema, in questa settima edizione, torna così alla sua funzione più autentica: emozionare ed educare, raccontare e lasciare una traccia. Cinema per ricordare, cinema per ricostruire, attraverso storie e volti capaci di riportare l’attenzione su ciò che rischia di essere dimenticato. E il mare diventa il grande protagonista di questo racconto, non semplice cornice delle serate di Marzamemi, ma patrimonio da conoscere, rispettare e custodire.

 

La dedica a Enzo Maiorca assume proprio per questo un significato particolare. Campione di immersione, uomo profondamente legato al mare e alla sua tutela, Maiorca ha fatto della difesa dell’ambiente marino una parte fondamentale della propria vita. Il suo nome torna oggi a parlare attraverso il cinema e la cultura, in un luogo che dal mare trae bellezza, identità e sostentamento. A ricordarlo saranno anche le testimonianze della figlia Patrizia e di chi ne ha condiviso il percorso, in un omaggio che vuole andare oltre la celebrazione per trasformarsi in un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni.

La Sicilia raccontata dal Cinefest è una terra intrisa del blu e dell’azzurro che la circonda. È il mare che riesce a spogliare dai pensieri vani e superficiali, a riportare l’uomo all’essenziale. È il mare antico dell’Odissea e quello della letteratura siciliana, il mare che attraversa le pagine di Sciascia e che continua a essere viaggio, memoria, metafora.

Per cinque giorni Marzamemi diventerà così punto d’incontro per alcuni dei nomi più interessanti del cinema e dello spettacolo italiano. Tra gli ospiti figurano Roberto Lipari, Aurora Quattrocchi, Giovanni Esposito, Marco Bonini, Elda Alvigini, Silvana Fallisi, Sebastiano Somma, Annandrea Vitrano e Barbara Tabita, madrina di questa edizione. A loro si aggiungono Pietro Grasso, Diego Dalla Palma e Michele Cucuzza, insieme ai numerosi protagonisti che animeranno il programma.

Ma il Marzamemi Cinefest non è soltanto cinema. La manifestazione attraversa la musica, l’arte, la fotografia e la letteratura, con una rassegna letteraria prevista negli ultimi giorni, senza dimenticare le tradizioni e le eccellenze del territorio. Un progetto che coinvolge le associazioni locali e apre il dialogo anche con realtà associative provenienti dal territorio tunisino, rafforzando quella dimensione mediterranea che appartiene naturalmente a Marzamemi.

Importante anche l’attenzione riservata alle attività e alle professionalità locali, con l’obiettivo di valorizzarle e sostenerle. La collaborazione tra il Comune di Pachino e il Comune di Noto rappresenta in questo senso un elemento fondamentale, perché la cultura diventa anche strumento per creare occasioni, mettere in rete competenze e sostenere il tessuto economico e sociale del territorio.

E proprio il rapporto con il mare torna a essere il filo invisibile che unisce ogni appuntamento. Guardarlo, ascoltarlo, comprenderlo. Il mare accoglie, ma sa anche distruggere. La natura regala bellezza e, allo stesso tempo, ricorda all’uomo quanto sia fragile l’equilibrio che lo circonda. Da qui l’invito a fermarsi, a osservare ciò che abbiamo davanti agli occhi e a comprendere che custodire significa anche prendersi cura del futuro.

Il programma completo del Marzamemi Cinefest, con tutti gli appuntamenti e i protagonisti, è consultabile sulle pagine social ufficiali della manifestazione e sul sito ufficiale del festival.

Cinque giorni di cinema, cultura e memoria, con lo sguardo rivolto al Mediterraneo e alle sue storie.

“Fermarsi, guardare il mare. Custodirlo”.