La voce profonda di Mario Biondi ha incontrato ancora una volta la bellezza barocca di Noto, trasformando la scalinata della Cattedrale in un grande palcoscenico a cielo aperto. Una notte di musica, eleganza ed emozioni ha accompagnato il pubblico della città siciliana, protagonista di uno degli appuntamenti più attesi del cartellone di NotOn 2026.
Il 26 agosto, il soul-jazz di Biondi ha avvolto il cuore del centro storico netino, regalando una serata costruita intorno a quella voce inconfondibile che da vent’anni attraversa palcoscenici italiani ed europei. Un anniversario importante, iniziato con l’esplosione di This Is What You Are e consacrato dall’album Handful of Soul, che l’artista sta celebrando con un tour capace di rileggere la propria storia musicale attraverso arrangiamenti nuovi e sonorità raffinate.

Tra le pietre dorate della città barocca, i grandi successi di Biondi hanno trovato una nuova dimensione, accanto alle reinterpretazioni di artisti come Kool & The Gang e Lucio Battisti. In scaletta anche brani che hanno segnato il suo percorso, da Love Is a Temple a What Have You Done to Me, affidati a una formazione di musicisti di altissimo livello.
Sul palco, accanto a Mario Biondi, anche il Maestro Antonio Faraò al pianoforte, tra i più importanti pianisti jazz italiani riconosciuti sulla scena internazionale, insieme a Massimo Greco, direttore musicale e polistrumentista, Matteo Cutello alla tromba, Giovanni Cutello al sassofono, Ameen Saleem al basso, Devid Florio alle percussioni, chitarra e flauto e David Haynes alla batteria, con Nicolas Viccaro o Francesca Remigi alternati in alcune date.
La musica ha così seguito il filo di una carriera lunga due decenni, lasciando che il soul e il jazz si fondessero con l’atmosfera unica di Noto. Una città che, ancora una volta, ha saputo fare della propria architettura una scenografia naturale per un grande appuntamento musicale.
Il concerto, organizzato da Puntoeacapo, GG Entertainment e Il Botteghino in collaborazione con il Comune di Noto, ha fatto parte della programmazione di NotOn 2026 e della rassegna Le Scale della Musica, confermando la vocazione del territorio a intrecciare cultura, spettacolo e grandi protagonisti della scena musicale.
Una notte che ha lasciato il segno tra le vie del centro storico, con il pubblico raccolto davanti alla Cattedrale e una voce capace, ancora una volta, di trasformare una semplice serata d’estate in un viaggio dentro la musica.