Due talenti siciliani del fumetto protagonisti dell’XI edizione della manifestazione ai Cantieri Culturali alla Zisa dal 10 al 13 settembre
Il fumetto siciliano torna protagonista al Palermo Comic Convention, e lo fa attraverso due giovani autori che rappresentano, con percorsi e sensibilità differenti, la vitalità della nona arte made in Sicilia. Il Tempio della Nona Arte sarà infatti presente all’XI edizione della manifestazione con Alessio Maggioni e Alexander Di Vita, due firme legate al territorio e impegnate nella costruzione di nuovi linguaggi tra illustrazione, fumetto e cultura.
L’appuntamento è dal 10 al 13 settembre 2026, nella cornice dei Cantieri Culturali alla Zisa, dove appassionati, artisti e professionisti del settore si incontreranno per una nuova edizione del Palermo Comic Convention.
Alessio Maggioni, tra fumetto e cultura classica
Disegnatore catanese, Alessio Maggioni porta avanti da anni un percorso caratterizzato da una particolare attenzione alla cultura e alla ricerca artistica. Una presenza discreta, ma costante, nel panorama creativo siciliano, attraverso collaborazioni con diverse realtà editoriali e culturali.
Nel suo percorso figurano esperienze con Progetti d’Arte, Villaggio Maori Edizioni, Alma Editore, Fondazione Marco Montalbano, Tempio della Nona Arte, Etnacomics e con la rivista di fantascienza Fondazione.
Tra i lavori più significativi dell’artista spiccano le trasposizioni a fumetti delle tragedie greche di Eschilo, un progetto che comprende la trilogia composta da Agamennone, Coefore ed Eumenidi e Prometeo Incatenato. Un incontro tra il linguaggio del fumetto e i grandi classici della letteratura, attraverso il quale Maggioni dimostra come la nona arte possa diventare anche strumento di divulgazione e rilettura culturale.
Al disegno affianca inoltre l’attività di docente di materie scientifiche al liceo, un doppio percorso professionale che unisce formazione, cultura e creatività.
Alexander Di Vita, una nuova generazione di fumettisti palermitani
Palermitano, fumettista e illustratore, Alexander Di Vita ha trasformato una passione coltivata fin dall’infanzia in un vero percorso artistico. Dopo il diploma al liceo artistico, ha proseguito gli studi alla Scuola del Fumetto di Palermo, concludendo nel 2024 il corso triennale con il fumetto Destini Intrecciati.
Da quel momento il suo percorso ha iniziato a raccogliere nuove esperienze e opportunità: mostre, comic convention, illustrazioni per libri dedicati all’infanzia e, più recentemente, la realizzazione di copertine illustrate.
Una crescita che oggi si arricchisce di un nuovo progetto. Grazie alla collaborazione con il Tempio della Nona Arte, Di Vita sta infatti lavorando alla realizzazione di una breve storia fantasy a fumetti, dando forma a un universo narrativo personale e a una nuova fase della propria ricerca artistica.
Il fumetto siciliano guarda al futuro
La presenza di Maggioni e Di Vita al Palermo Comic Convention rappresenta anche un’occasione per accendere i riflettori sulla produzione fumettistica siciliana e sulle realtà che, spesso lontano dai grandi circuiti editoriali, contribuiscono a far crescere artisti e progetti sul territorio.
Due generazioni e due percorsi diversi, accomunati dalla passione per il disegno e dalla volontà di sperimentare le possibilità narrative del fumetto: da una parte il dialogo con i classici e la cultura, dall’altra la costruzione di nuovi mondi fantastici.
Il Tempio della Nona Arte torna così a Palermo Comic Convention portando con sé non soltanto due autori, ma un’idea precisa: valorizzare il talento locale e creare occasioni di incontro tra artisti, pubblico e cultura del fumetto.
L’appuntamento è dunque dal 10 al 13 settembre 2026 ai Cantieri Culturali alla Zisa, per l’XI edizione del Palermo Comic Convention.