Il MessinaCon 2026 amplia il proprio programma culturale con un ospite d’eccezione. Dal 4 al 6 settembre, negli spazi di Villa Dante, sarà presente Giandomenico Ruta, scrittore e ricercatore messinese, considerato tra i maggiori studiosi siciliani dell’occultismo, dell’esoterismo e delle tradizioni popolari legate al mistero.
Da oltre trent’anni Ruta porta avanti un intenso lavoro di ricerca e divulgazione dedicato alle storie meno conosciute della Sicilia, esplorando archivi, cronache storiche, leggende e testimonianze che raccontano il lato più enigmatico dell’Isola. Un percorso che lo ha reso un punto di riferimento per studiosi e appassionati del settore, grazie a conferenze, incontri pubblici e collaborazioni con riviste specializzate.
La sua produzione editoriale comprende numerosi saggi che intrecciano rigore documentale e divulgazione, tra cui Messinarcana, Fatti spiritici e diabolici nel messinese, Cronache siciliane dell’occulto, Nel segreto di Forte Gonzaga, In principio fu Dracula, Messina infernale e il recente Messina Spiritika. Opere che riportano alla luce episodi dimenticati, credenze popolari e vicende storiche che ancora oggi alimentano il fascino del patrimonio culturale siciliano.
Accanto alla saggistica, Ruta ha coltivato anche la narrativa, firmando romanzi come Storia d’amore e di morte tra un vampiro ed una violinista siciliana, Nel segno dei Gemelli e La memoria dell’acqua, nei quali il mistero si intreccia con la storia e la tradizione.
Negli ultimi anni lo scrittore ha esteso la propria attività anche al mondo del fumetto. La collaborazione con Il Tempio della Nona Arte ha dato vita ai testi di diversi portfolio illustrati dedicati all’immaginario fantastico e all’occulto, mentre nel 2026 è previsto il debutto di Noemi Luna, la dentista dei vampiri, fumetto umoristico che promette di coniugare ironia e suggestioni horror.
La partecipazione di Giandomenico Ruta rappresenta un ulteriore tassello del programma del MessinaCon 2026, manifestazione che negli anni ha saputo affermarsi come punto d’incontro tra fumetto, letteratura, cinema, giochi e cultura pop. La presenza dello studioso offrirà ai visitatori l’opportunità di approfondire il patrimonio di miti, leggende e racconti che appartengono all’identità culturale della Sicilia, attraverso incontri dedicati e momenti di confronto con il pubblico.
L’appuntamento è fissato per il 4, 5 e 6 settembre 2026 a Villa Dante, dove gli appassionati potranno incontrare uno degli studiosi che più hanno contribuito a raccontare il volto nascosto di Messina e della Sicilia. Un’occasione per scoprire come, dietro ogni luogo e ogni monumento, possano celarsi storie dimenticate, antiche credenze e misteri ancora capaci di affascinare il presente.