Si apre una nuova fase per il futuro del sistema aeroportuale della Sicilia orientale. Sono infatti 10 gli operatori economici ammessi alla seconda fase della procedura per la selezione del partner industriale destinato ad acquisire una partecipazione azionaria di maggioranza, pari ad almeno il 51% del capitale sociale di SAC, la società che gestisce gli aeroporti di Catania-Fontanarossa e Comiso.
La conclusione della prima fase è stata annunciata nel corso di una conferenza stampa ospitata presso la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, alla presenza del sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Catania Enrico Trantino, del commissario straordinario della Camera di Commercio Antonio Belcuore, della presidente di SAC Anna Quattrone e dell’amministratore delegato Nico Torrisi.
Quattordici manifestazioni di interesse, dieci operatori ammessi
Alla scadenza dell’avviso pubblico, SAC aveva ricevuto 14 manifestazioni di interesse da parte di operatori economici italiani e internazionali interessati all’ingresso nella società di gestione aeroportuale.
Dopo la verifica della documentazione presentata e dei requisiti richiesti, sono stati ammessi a proseguire il percorso:
- Corporacion America Airports S.A.
- Royal Schiphol Group
- Mundys S.p.A.
- Adani Airport Holdings Limited
- Save S.p.A.
- 2I Aeroporti S.p.A.
- Mag Overseas Investment Ltd
- Oman Airports Management Company
- Macquarie European Infrastructure Fund
- Vinci Airports s.a.s.
L’ampia partecipazione registrata rappresenta, secondo SAC e gli enti coinvolti, un segnale dell’interesse del mercato verso un’infrastruttura considerata strategica per la mobilità, il turismo e lo sviluppo economico della Sicilia.
Al via la seconda fase della procedura
Con la comunicazione degli operatori ammessi prende ufficialmente avvio la seconda fase del percorso. I soggetti selezionati saranno invitati a partecipare alle successive attività secondo modalità e tempistiche che saranno rese note, nel rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e tutela della concorrenza.
L’obiettivo della procedura non è soltanto l’ingresso di un nuovo socio, ma l’individuazione di un partner industriale qualificato capace di accompagnare la crescita futura degli aeroporti di Catania e Comiso.
Il progetto punta infatti al rafforzamento infrastrutturale, all’aumento della competitività e allo sviluppo del sistema aeroportuale siciliano nel lungo periodo.
Trantino: “Il sistema aeroportuale rappresenta un patrimonio strategico per la Sicilia”
Durante la conferenza stampa il sindaco di Catania e della Città Metropolitana, Enrico Trantino, ha sottolineato il valore strategico dell’operazione.
«Il sistema aeroportuale di Catania e Comiso rappresenta un patrimonio strategico per l’intera Sicilia. L’ampia partecipazione nazionale e internazionale registrata in questa prima fase dimostra la solidità e l’attrattività di un’infrastruttura che può continuare a essere motore di sviluppo, occupazione e competitività».
Trantino ha poi evidenziato il ruolo delle istituzioni nel garantire che il percorso produca ricadute positive per il territorio: «Il nostro compito, come istituzioni, è garantire che questo percorso produca benefici concreti per il territorio, accompagnando una crescita capace di coniugare efficienza, investimenti e interesse pubblico».
SAC: “Ora individuare il partner con il progetto industriale più solido”
La presidente di SAC Anna Quattrone e l’amministratore delegato Nico Torrisi hanno definito la conclusione della prima fase un passaggio fondamentale per il futuro degli aeroporti siciliani.
«La conclusione della prima fase rappresenta un passaggio significativo di un percorso che conferma l’elevato interesse manifestato per il nostro sistema aeroportuale e la fiducia nelle sue prospettive di sviluppo», hanno dichiarato.
La prossima fase sarà dedicata alla valutazione dei progetti industriali presentati dagli operatori ammessi, con l’obiettivo di individuare il partner più adatto a sostenere gli investimenti necessari.
«L’obiettivo sarà individuare il partner in grado di presentare il progetto industriale più solido, capace di sostenere gli investimenti necessari a rafforzare la competitività degli aeroporti di Catania e Comiso, preservandone il ruolo strategico per la Sicilia nell’interesse pubblico», hanno aggiunto Quattrone e Torrisi.
Camera di Commercio: “Una scelta competitiva, aperta e trasparente”
Anche la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia ha evidenziato l’importanza del percorso avviato.
Il commissario straordinario Antonio Belcuore ha dichiarato: «L’esito di questa prima fase conferma che la scelta di avviare una procedura competitiva, aperta e trasparente, è stata quella più corretta per valorizzare un’infrastruttura strategica come il sistema aeroportuale della Sicilia orientale».
Belcuore ha inoltre ribadito l’impegno dell’ente nel monitorare ogni passaggio della procedura: «La Camera di Commercio continuerà a vigilare affinché ogni passaggio si svolga nel pieno rispetto delle procedure e con l’obiettivo di selezionare il partner che offra le maggiori garanzie in termini di capacità industriale, investimenti e ricadute economiche e occupazionali per il territorio».
Il futuro degli aeroporti di Catania e Comiso
La procedura per la cessione della maggioranza di SAC rappresenta uno dei passaggi più rilevanti per il futuro della mobilità siciliana.
Gli aeroporti di Catania e Comiso costituiscono infatti un nodo fondamentale per i collegamenti dell’Isola, per il turismo internazionale e per lo sviluppo economico del territorio.
La sfida dei prossimi mesi sarà individuare un partner capace di unire capacità industriale, investimenti e visione strategica, mantenendo al centro l’interesse pubblico e il ruolo degli scali della Sicilia orientale.