CUS Catania Rugby ripescato in Serie A: ora la decisione finale spetta al commissario del CUS e all’Università

di Giuliano Spina

Il CUS Catania Rugby è stato ufficialmente ripescato in Serie A, un riconoscimento che premia il percorso sportivo costruito dalla formazione etnea nel corso dell’ultima stagione. La notizia è arrivata con il comunicato ufficiale diffuso dalla Federazione Italiana Rugby il 27 luglio, che ha inserito la squadra catanese nel girone 4 del prossimo campionato.

Si tratta di un risultato importante per il rugby universitario siciliano, che vede così riconosciuto il lavoro svolto sul campo e la crescita mostrata negli ultimi mesi. Il ripescaggio rappresenta infatti un’opportunità prestigiosa per riportare il CUS Catania a confrontarsi con una categoria di alto livello, valorizzando un progetto che negli anni ha continuato a investire su giovani atleti e sviluppo tecnico.

A commentare il provvedimento è stato il responsabile della sezione rugby del CUS Catania, Nino Puleo, che ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando però come la partecipazione al campionato non sia ancora definitiva.

«Siamo onorati e orgogliosi del riconoscimento ricevuto dalla Federazione Italiana Rugby attraverso il ripescaggio in Serie A, dopo l’ottimo percorso sportivo della stagione appena conclusa», ha dichiarato Puleo.

Lo stesso dirigente ha tuttavia precisato che la decisione finale sulla partecipazione al campionato dovrà essere assunta dagli organi competenti dell’ente universitario.

«La decisione definitiva passerà dal parere del commissario del CUS, ingegner Pompeo Leone, di concerto con l’Università di Catania», ha spiegato.

Nelle prossime settimane saranno quindi valutati tutti gli aspetti organizzativi, logistici ed economici necessari per affrontare un campionato impegnativo come quello di Serie A.

Il ripescaggio rappresenta comunque un segnale importante per il movimento rugbistico catanese e siciliano. La possibilità di competere nuovamente in una categoria nazionale di rilievo costituirebbe un’opportunità di crescita non solo per la prima squadra, ma anche per l’intero settore giovanile e per il progetto sportivo legato al CUS Catania.

In attesa della decisione ufficiale del commissario e dell’Università, il club può già guardare con soddisfazione a un riconoscimento che certifica il valore del lavoro svolto sul campo e rilancia le ambizioni del rugby universitario etneo.