Addio ad Akiko Hayashi, l’illustratrice che diede vita alla prima Kiki

di Tindaro Guadagnini

È morta il 1° luglio, all’età di 81 anni, l’artista giapponese che con i suoi disegni accompagnò la nascita di uno dei personaggi più amati della letteratura per ragazzi

Il mondo dell’illustrazione giapponese piange la scomparsa di Akiko Hayashi, autrice e illustratrice di libri per l’infanzia, morta il 1° luglio in un ospedale della prefettura di Nagano, in Giappone, a causa di una polmonite. Aveva 81 anni.

La notizia della sua scomparsa è stata riportata dal quotidiano giapponese Mainichi, che ha ricordato la lunga carriera di un’artista capace di lasciare un segno profondo nell’editoria per bambini e nell’immaginario collettivo.

Il nome di Hayashi resterà indissolubilmente legato a una delle figure più amate della narrativa per ragazzi: Kiki, la giovane strega protagonista della serie di libri “Kiki – Consegne a domicilio”, scritta da Eiko Kadono. Fu infatti Akiko Hayashi a realizzare le illustrazioni del primo volume della saga, dando un volto alla protagonista prima del celebre adattamento cinematografico dello Studio Ghibli del 1989.

Con il suo stile delicato e poetico, Hayashi contribuì a definire l’immagine della giovane Kiki, una bambina che affronta il viaggio verso l’indipendenza, la crescita personale e la scoperta del mondo attraverso il suo lavoro di strega a domicilio. Le sue illustrazioni seppero raccontare con semplicità e profondità emozioni universali come il coraggio, la curiosità e il desiderio di trovare il proprio posto nella vita.

La carriera di Akiko Hayashi iniziò nel 1973 con il libro illustrato “Kamihihoki” e proseguì attraverso numerose collaborazioni con importanti autori della letteratura per l’infanzia. Tra le opere più conosciute da lei illustrate figurano “Miki’s First Errand” di Yoriko Tsutsui e “C’è un ippopotamo nella mia vasca da bagno!” di Kyoko Matsuoka.

Parallelamente all’attività di illustratrice, Hayashi ha scritto e disegnato libri nati dalla sua stessa creatività, tra cui “Buonasera signor Luna” e “Aki e la volpe”, confermando una sensibilità artistica capace di unire immagini e narrazione.

Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il secondo Ehon Nippon Award e il premio per le belle arti del Sankei Children’s Book Publishing Culture Award, premi che hanno celebrato il suo contributo alla cultura dell’illustrazione giapponese.

La scomparsa di Akiko Hayashi, avvenuta il 1° luglio, lascia un grande vuoto nel mondo della nona arte e dell’editoria per ragazzi. Le sue immagini continueranno però a vivere nelle pagine dei libri e nei ricordi di milioni di lettori, accompagnando nuove generazioni alla scoperta della magia del disegno.

Grazie, Akiko Hayashi, per aver dato un volto ai sogni e alla fantasia.

jacktoto

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