Pallanuoto, l’Ekipe Orizzonte reagisce da campione: travolge la Sis Roma e porta la finale scudetto a Gara 3

di Giuliano Spina

Serviva una risposta forte dopo la sconfitta in Gara 1 e l’Ekipe Orizzonte non ha tradito le aspettative. Le campionesse etnee hanno tirato fuori orgoglio, carattere e qualità, imponendosi con un netto 13-6 sulla Sis Roma davanti al pubblico della piscina di Nesima e riportando in perfetto equilibrio la finale scudetto. La serie è adesso sull’1-1 e sarà Gara 3, in programma sabato 4 luglio a Ostia, ad assegnare il titolo italiano.

Dopo il ko rimediato mercoledì scorso nella Capitale, le rossazzurre erano chiamate a una prova di maturità. La risposta è arrivata sin dal primo possesso: squadra aggressiva, determinata e capace di indirizzare la partita già nei primi minuti.

Orizzonte subito padrona della gara

L’Ekipe ha preso il comando del match chiudendo il primo tempo sul 4-2, ma è stato il secondo parziale a fare la differenza. Le ragazze allenate da Martina Miceli hanno alzato ulteriormente il ritmo, concedendo pochissimo alle avversarie e piazzando un devastante 5-1 che ha praticamente chiuso i conti già prima dell’intervallo lungo.

Anche nel terzo tempo le catanesi hanno continuato a spingere, vincendo il parziale 3-2, mentre l’ultimo quarto si è concluso sull’1-1, ormai ininfluente ai fini del risultato finale.

Bettini, Marletta e Leone trascinano le etnee

Tra le protagoniste della serata spiccano Dafne Bettini, Claudia Marletta e Morena Leone, tutte autrici di una tripletta. A completare il tabellino rossazzurro ci hanno pensato Carlotta Meggiato, Chiara Tabani, Beatrice Cassarà e Giulia Viacava, quest’ultima salutata con una lunga standing ovation nei secondi finali della gara.

Per Viacava si è trattato infatti dell’ultima partita disputata nella piscina di Nesima con la calottina dell’Ekipe Orizzonte, un momento particolarmente emozionante condiviso con compagne e tifosi.

Tania Di Mario: «Le squadre forti sono quelle che si rialzano»

Al termine della partita è stata la presidente dell’Ekipe Orizzonte, Tania Di Mario, a sottolineare il valore della reazione mostrata dalla squadra.

«Dopo la sconfitta di mercoledì ci eravamo dette che le squadre forti non sono quelle che non sbagliano mai, ma quelle che quando cadono si rialzano. Oggi ci siamo riuscite, ma sappiamo che non basta. Adesso dobbiamo resettare tutto e prepararci a un’altra battaglia».

La presidente invita però a mantenere alta la concentrazione: «Gara 3 sarà completamente diversa da questa. Siamo felici di andare a Roma sapendo di esserci guadagnate questa opportunità. Per vincere lo scudetto non basterà essere forti: dovremo essere le più brave».

Di Mario ha poi dedicato un pensiero speciale a Giulia Viacava: «È stato bellissimo omaggiarla nella sua ultima partita casalinga. Lei ci aveva detto che avrebbe giocato ancora una gara e aveva ragione».

Sabato 4 luglio si decide tutto

La finale scudetto si sposterà ora a Ostia, dove sabato 4 luglio alle 19,15 andrà in scena la sfida decisiva. Sarà una partita senza appello: chi vincerà conquisterà il tricolore.

Dopo la dimostrazione di forza vista a Nesima, l’Ekipe Orizzonte arriva all’ultimo atto con entusiasmo ritrovato e la consapevolezza di poter ancora scrivere un’altra pagina della propria storia.

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