Ne parliamo con l’oculista Giovanni Moschitta
Molte persone scoprono di avere la pressione oculare alta durante una semplice visita di controllo. Spesso non avvertono alcun sintomo. Nessun dolore, nessun calo della vista, nessun segnale evidente.
E proprio questo rende l’argomento particolarmente importante.
«La pressione oculare elevata è spesso una condizione silenziosa», spiega Giovanni Moschitta, oculista specializzato in chirurgia refrattiva e crosslinking «Per questo motivo le visite periodiche sono fondamentali, soprattutto dopo una certa età o in presenza di fattori di rischio».
Cos’è la pressione oculare?
All’interno dell’occhio è presente un liquido che viene continuamente prodotto e drenato. Quando questo equilibrio si altera, la pressione interna dell’occhio può aumentare.
Avere una pressione oculare leggermente più alta della media non significa automaticamente avere una malattia, ma rappresenta un dato che deve essere valutato dallo specialista nel contesto generale della salute dell’occhio.
Pressione alta significa glaucoma?
È una delle domande più frequenti.
La risposta è no.
«Pressione oculare alta e glaucoma non sono sinonimi», chiarisce Moschitta. «Esistono persone con una pressione elevata che non svilupperanno mai un glaucoma e persone che possono svilupparlo anche con valori pressori considerati normali». La pressione oculare rappresenta uno dei principali fattori di rischio, ma non è l’unico elemento da considerare.
Per questo motivo durante una visita non si valuta soltanto il numero registrato dal tonometro, ma anche lo stato del nervo ottico e del campo visivo.
Perché è importante controllarla?
Il glaucoma è una patologia che può danneggiare progressivamente il nervo ottico. Nelle fasi iniziali tende a non dare sintomi evidenti e il paziente può accorgersi del problema solo quando il danno è già avanzato.
«La prevenzione è fondamentale perché il glaucoma può evolvere lentamente senza che la persona se ne renda conto», sottolinea Moschitta.
Ecco perché il controllo della pressione oculare rappresenta uno degli strumenti più importanti nella prevenzione.
Esistono sintomi?
Nella maggior parte dei casi, no. La pressione oculare elevata non provoca necessariamente dolore o disturbi visivi. Questo è uno degli aspetti che più sorprendono i pazienti.
«Molti pensano che un problema agli occhi debba dare sintomi evidenti. In realtà alcune condizioni possono progredire per anni senza segnali particolari», spiega l’oculista.
Chi dovrebbe fare più attenzione?
Alcune persone presentano fattori di rischio maggiori. La familiarità per glaucoma, l’età, alcune patologie sistemiche e determinate caratteristiche oculari possono aumentare la necessità di controlli regolari.
Per questo motivo la visita oculistica non dovrebbe essere considerata solo una risposta a un problema, ma uno strumento di prevenzione.
Come si misura la pressione oculare?
L’esame è semplice, rapido e indolore. Durante la visita l’oculista utilizza strumenti specifici per misurare la pressione all’interno dell’occhio e valutare eventuali altri parametri utili per la salute visiva.
«Spesso bastano pochi minuti per ottenere informazioni molto importanti sullo stato dell’occhio», sottolinea Moschitta.
La pressione oculare alta non deve generare allarmismi, ma non va nemmeno sottovalutata. Si tratta di un parametro importante che può fornire informazioni preziose sulla salute degli occhi e contribuire alla prevenzione di patologie come il glaucoma.