Piramide Sicana di Pietraperzia, il misterioso monumento dedicato al Dio Sole nel cuore della Sicilia

di Giuliano Spina

La Piramide Sicana di Pietraperzia, un enigma nel cuore della Sicilia

Anche il cuore della nostra Isola è popolato da luoghi che sono avvolti nel mistero. Ci troviamo a Pietraperzia, nella provincia di Enna, all’interno di una piramide, nota come Piramide Sicana, una piramide di dodici metri con una struttura a gradoni e con accesso alla sommità attraverso quattro rampe di scale ortogonali.

Il culto del Dio Sole e le antiche leggende sicane

Quello che però avvolge di mistero questo luogo è il fatto che esso sia stato costruito probabilmente per l’adorazione del Dio Sole, una credenza che ancora oggi si tramanda tra gli abitanti, come spiega la guida turistica Luisa Gardali.

«La Piramide Sicana è dedicata al Dio Sole – afferma la Gardali –, infatti la forma stessa è data da un cerchio come pianta principale e poi un quadrato che si stende verso l’alto. E una costruzione votiva perché dedicata ai riti per questo Dio e si dice che sia addirittura risalente al neolitico, ma fu rifatta nel Medioevo e quindi fu usata fino ad allora. E’ orientata ai quattro punti cardinali, perché il Dio Sole guardava questi quattro punti cardinali».

Il trono di pietra e il dialogo simbolico con il cielo

Ma la leggenda è molto bella, in quanto «si parla di questo culto antichissimo, in cui alla sommità di questa piramide ci sono i resti di quello che poteva essere un trono in pietra per l’imperatore. Quindi c’era un dialogo tra l’imperatore e il cielo e si dice che l’imperatore facesse dei riti particolari per sostenere il cielo permettendo al Sole di fare la sua rotazione e di nascere e morire ogni giorno, altrimenti non ci sarebbe stata l’alternanza buio e luce. E’ la struttura a essere molto bella in quanto lunga 55 metri e larga 30 e si accede in delle terrazze. Queste ultime sono comunicanti tra loro con dei passaggi inclinati l’uno con l’altro».

Un patrimonio poco conosciuto e oggi non visitabile

Però c’è una notizia non certo bella, ovvero che «il sito non è fruibile, il che fa pensare molto. Questa piramide è in una contrada periferica, nota come Altipiano della Girumeddi, e il punto è stato studiato, tanto che si diceva che la costruzione fosse un osservatorio. Non è quindi casuale che sia stata costruita lì. Il rito del Dio Sole non era molto diffuso dalle nostre parti, ma l’agricoltura era la cosa più essenziale e quindi tutte queste divinità erano importantissime per l’agricoltura. La collocazione al centro della Sicilia è altrettanto importante e gli studi vanno avanti sia nell’ambito archeologico che in quello astronomico. Tutto quello che è dedicato all’astronomia per i turisti è importantissimo, anche perché si chiedono come si facesse a studiare il tutto solo con l’osservazione visiva».