Squalo bianco nel Mediterraneo: avvistamento raro nel Canale di Sicilia

di Giuliano Spina

Un evento eccezionale ha catturato l’attenzione della comunità scientifica e degli appassionati di mare: per la prima volta un grande squalo bianco adulto è stato filmato nel suo habitat naturale nel Mar Mediterraneo.

L’avvistamento è avvenuto nel Canale di Sicilia, durante una missione dedicata al recupero delle cosiddette “reti fantasma”, attrezzi da pesca abbandonati che continuano a rappresentare una grave minaccia per la fauna marina intrappolando e uccidendo numerose specie.

L’avvistamento nel Canale di Sicilia

Le immagini sono state registrate da un team di subacquei volontari della fondazione Healthy Seas, in collaborazione con le organizzazioni Ghost Diving e SDSS, impegnati nelle operazioni di bonifica di un relitto tra Sicilia e Tunisia.

Secondo le prime ipotesi degli esperti, il grande predatore potrebbe essere stato attirato dalla presenza di animali morti rimasti intrappolati nelle reti recuperate dai sommozzatori durante le attività di pulizia dei fondali.

Un filmato di grande valore scientifico

Il video è considerato un documento di straordinaria importanza: potrebbe infatti rappresentare la prima ripresa subacquea di un grande squalo bianco adulto realizzata nel Mediterraneo. Un evento rarissimo, soprattutto per una specie oggi considerata a rischio e sempre più difficile da osservare nelle acque del Mare Nostrum.

Ricerca e tutela della biodiversità

La spedizione non si è limitata alle operazioni di bonifica ambientale. I ricercatori hanno infatti svolto anche attività di monitoraggio della biodiversità marina e raccolta di campioni di DNA ambientale, utili per approfondire la presenza e la distribuzione degli squali nell’area del Canale di Sicilia.