Ne parliamo con l’oculista Giovanni Moschitta
Quando si parla di intervento di cataratta, una delle domande più frequenti è molto pratica:
“Si possono operare entrambi gli occhi insieme?”
La risposta esiste, ma non è uguale per tutti.
Secondo Giovanni Moschitta, oculista, oggi la chirurgia della cataratta è un intervento molto evoluto, rapido e sicuro, ma la scelta di operare uno o due occhi nello stesso momento dipende sempre da una valutazione precisa.
«Ogni paziente ha esigenze e condizioni diverse», spiega Moschitta. «Per questo non esiste una risposta standard valida per tutti».
Come funziona l’intervento di cataratta
La cataratta è l’opacizzazione del cristallino naturale dell’occhio, che con il tempo rende la vista più annebbiata, meno luminosa e meno definita.
L’intervento consiste nella rimozione del cristallino opaco e nella sostituzione con una lente artificiale: «Oggi è una procedura molto rapida e mini-invasiva», sottolinea Moschitta. Nella maggior parte dei casi si svolge in anestesia locale e dura pochi minuti.
Operare un occhio alla volta: la scelta più comune
Tradizionalmente, la chirurgia della cataratta viene eseguita su un occhio per volta. Prima si opera un occhio, si controlla il recupero e poi si procede con il secondo dopo alcuni giorni o settimane. Questo approccio permette di monitorare meglio la guarigione e valutare la risposta dell’occhio operato.
«È ancora oggi la modalità più utilizzata», spiega Moschitta.
E operare entrambi gli occhi insieme?
In alcuni casi selezionati è possibile programmare un intervento ravvicinato o, più raramente, simultaneo. Ma è una decisione che richiede criteri molto precisi: «Va valutata attentamente la situazione clinica del paziente», chiarisce Moschitta.
Entrano in gioco diversi fattori come la salute generale degli occhi, l’assenza di complicazioni particolari, lo stile di vita del paziente e la necessità di recupero rapido
Il recupero dopo l’intervento
Una delle paure più comuni riguarda il post-operatorio. In realtà, il recupero della vista è spesso abbastanza veloce. Oggi si interviene quando la cataratta inizia a influenzare la qualità della vita in azioni come la guida, la lettura e il lavoro
In conclusione, operare entrambi gli occhi insieme è una possibilità che va valutata caso per caso. La cosa più importante non è fare tutto velocemente, ma scegliere il percorso più sicuro e adatto al paziente.