Meta Catania domina e guarda ai playoff
Il campionato regolare della Serie A di calcio a 5 si avvia verso la fine e per la Meta Catania è tempo di fare i calcoli in vista dei playoff per la vittoria anche quest’anno dello scudetto.
La vittoria contro Active Network
I rossazzurri allenati dallo spagnolo Juanra hanno infatti battuto ieri nell’ultima gara in casa della regular season l’Active Network Futsal con il rotondo risultato di 6-1, con tripletta di Podda e gol di Bocao, Dian Luka e Silvestri, mentre il gol del momentaneo 4-1 è stato messo a segno da un ex, Pina.
Classifica e obiettivi scudetto
Il risultato consolida i rossazzurri in testa alla classifica in vista dell’ultima di campionato in trasferta contro lo Sporting Sala Consilina il prossimo sabato 2 maggio alle ore 18. Si mantiene alta la concentrazione mentre ci si avvicina a quest’ultimo match prima della poule scudetto come spiega il direttore generale della Meta Catania, Angelo Finocchiaro: «Siamo a una giornata dalla fine della regular season e in questo momento ci troviamo con tre punti di vantaggio sulla seconda, la L84, che abbiamo battuto qualche giorno fa a casa loro. Adesso ci accingiamo a scendere in campo sabato pomeriggio contro lo Sporting Sala Consilina per l’ultima giornata della regular e giochiamo per mantenere la prima posizione con due risultati a disposizione su tre per poi giocare la maggior parte delle gare in casa nello scacchiere dei playoff. Andremo lì con la volontà di mantenere la leadership».
I playoff cominceranno a metà maggio e «si disputeranno con la seguente formula: chi vince almeno due gare su tre passa il turno. La prima si gioca in casa della peggior qualificata, la seconda e la terza in casa della miglior qualificata. I playoff rappresentano un campionato a parte, è importante lo scacchiere di partenza, in quanto noi lottiamo fino alla fine per qualificarci primi, e stiamo cercando di arrivare al meglio a questo torneo. E’ difficile vincere, ma noi ci prepariamo al meglio per raggiungere l’obiettivo».
Il caso Bocao e il fair play
Ma nelle ultime settimane è avvenuto anche un fatto spiacevole, ovvero il pugno in faccia che Bocao ha ricevuto in faccia durante la partita contro L84 Torino. In questo senso «il fatto posto in essere da Ruggero Lopez non c’entra nulla con la partita, perché entrambe le grandi società rispettano la lealtà sportiva e l’onore sportivo Questo gesto va circoscritto all’atto del calciatore che non ha intaccato una partita bellissima dal punto di vista tecnico e tattico. Le due squadre in questo momento rappresentano il meglio del calcio a 5 italiano. Si è pronunziata la giustizia sportiva e per noi è un capitolo chiuso. Bocao ha preso il pugno in faccia e non ha reagito, come fanno gli atleti di grande spessore. Questo serve da esempio per tutti coloro che seguono e svolgono questo sport, perché alla violenza non si deve reagire con altrettanta violenza».