Niscemi, piazza piena per la solidarietà dopo la frana
Il weekend appena trascorso per gli eventi in Sicilia e coinciso con la Festa della Liberazione ha visto molta sensibilità da parte dei cittadini siciliani non solo in occasione delle iniziative organizzate per la ricorrenza storica nazionale, ma anche per l’evento organizzato proprio sabato sera in piazza Duomo a Niscemi in segno di solidarietà per la popolazione del luogo colpita dalla recente frana che ha spaventato tutti.
Gli artisti sul palco: musica e impegno
L’evento ha visto la partecipazione di diversi artisti dell’Isola, come Luca Madonia, Mario Biondi, i Tinturia capitanati da Lello Analfino, Salvo Piparo e gli Sugarfree. L’evento ha visto la partecipazione di circa 5mila persone felici di esserci e anche un intervento in videomessaggio di Rosario Fiorello, che ha sottolineato come se la Sicilia non venisse aiutata dal governo nazionale se la saprebbe cavare da sola.
L’appello alla politica e il futuro del territorio
L’attore e cuntista palermitano Salvo Piparo, che si è esibito in scaletta dopo i Tinturia e prima di Mario Biondi, ha detto: «E’ stato un evento curato nei particolari dall’organizzazione Punto e a Capo e dall’amministrazione di Niscemi, che ci ha accolti nella piazza dove c’era il municipio come backstage. Noi artisti ci siamo confrontati con la giunta in maniera conviviale. Ci è stato detto qual è il futuro per Niscemi e non è una strada tutta in discesa. Gli artisti hanno fatto la loro parte, c’è stato un ricco programma con cantanti e musicisti e con me, che ho raccontato una favola siciliana che parla della metafora del pesce più grande che mangia quello più piccolo. E’ una legge di natura che ci rispecchia come popolo che subisce gli eventi del caso. In queste situazioni più grandi di noi ci sono atti di sciacallaggio e soprusi. Ci auguriamo che i soldi stanziati siano custoditi. Niscemi non ha niente di meno rispetto ad altre città, ma noi paghiamo la discrepanza dell’essere isola. Raggiungere Niscemi non è stato facile per nessuno, nemmeno per i politici romani venuti qui, che si sono resi conto cosa bisogna fare per far crescere la Sicilia. Io sono stato molto orgoglioso dell’abbraccio del popolo».
L’importanza delle favole nella nostra Isola
Il momento dell’esibizione è stato molto importante, in quanto «sono stato messo in scaletta tra i Tinturia e Mario Biondi, un motivo per me di vanto perché ero in una parte della scaletta abbastanza calda. Ho fatto un cunto con una metrica legata al mondo dei pesci. Le favole in Sicilia si cominciarono a raccontare per svelare delitti efferati. Fiorello dice le cose in modo reale e non crede alle favole. Siamo tutti abbastanza scanzonati e sappiamo benissimo che non sarà facile perché a L’Aquila si aspetta una ricostruzione dopo il terremoto. Siamo nelle mani della politica, che può riscattarsi risolvendo le cose nei tempi sani».
Gli altri eventi del weekend in Sicilia
A Catania il Catania Book Festival, in particolar modo nella giornata di ieri, ha registrato un buon numero di partecipanti e anche la seconda serata del concerto di Gigi D’Alessio al Pala Rescifina di Messina ha confermato i numeri della precedente serata. Folla entusiasta infine anche a Vizzini per la Sagra della Ricotta e dei Formaggi.