Sciacca: verso la riapertura delle terme
Un’attesa di 11 anni che probabilmente andrà verso la fine. Può bastare questa frase per descrivere lo stato dell’arte riguardo alle terme di Sciacca, splendido centro marittimo dell’Agrigentino.
Il progetto per le Terme di Sciacca
La scorsa settimana infatti due società, la Terme di Saturnia Spa e la Massinelli & Partners Consulting, hanno infatti presentato delle proposte di partenariato sia per la sistemazione che per la riapertura dell’impianto termale chiuso da undici anni. Il tutto dopo che negli anni scorsi le istituzioni avevano comunque mostrato un certo interesse per la questione, che è di grande richiamo per il turismo nella nostra Isola.
Il ruolo della Regione Siciliana
Il primo cittadino di Sciacca, Fabio Termine, commenta con soddisfazione questo risultato e come questa sia la via giusta per trovare una svolta.
«Diciamo che è stata imboccata una strada corretta – afferma Termine –, che è quella del partenariato pubblico-privato. Quindi la Regione interviene mettendo a disposizione 50 milioni di euro provenienti dai fondi Fsc, ai quali verranno poi aggiunti i fondi dei privati che hanno partecipato a un manifestazione d’interesse. Abbiamo due partecipazioni a questa manifestazione d’interesse emanata dalla Regione e adesso per entrambe le proposte andrà verificato l’interesse pubblico e in seguito sarà nominata una commissione che giudicherà le due proposte. Sulla base di quella che vincerà sarà emanato il bando vero e proprio attraverso il quale avremo conoscenza ufficiale dell’operatore economico che dovrà prima riqualificare e poi gestire le terme».
Investimenti e partenariato pubblico-privato
Per Sciacca si tratta di un momento significativo a 11 anni dalla chiusura, ma in particolar modo perché «è molto serio e pragmatico il percorso intrapreso, al quale hanno contribuito tanti attori, tra i quali il Comune di Sciacca, che ha affiancato la Regione sin dall’inizio su questo percorso. Sono stati 11 anni affrontati con molta disillusione e ci sono state delle manifestazioni di piazza per rivendicare questo patrimonio di tutto il territorio. Una volta portato il progetto alla Regione il presidente Schifani è stato molto lungimirante per una scelta importante per tutta la Sicilia, perché puntare sul termalismo oggi significa anche destagionalizzare in un terra come la Sicilia che punta sul turismo».
Le prospettive per turismo ed economia
I passaggi che il sindaco ha menzionato avranno ancora dei tempi, ma «il percorso è chiaro e adesso abbiamo dei punti di riferimento. Dopo l’aggiudicazione bisogna aspettare i tempi tecnici della riqualificazione, ma questa notizia sola può portare ad altri investimenti nella zona perché un impianto termale nel centro abitato comporta per la città una grande risalita dal punto di vista economico. Adesso in città si respira una bella aria».