Paolo Calabresi e Carolina Di Domenico hanno incontrato questo pomeriggio il pubblico nel piano superiore del teatro Abc di Catania, dove a partire da questa sera e fino al 3 maggio porteranno in scena lo spettacolo Tutti gli uomini che non sono.
Durante l’incontro i due attori hanno avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con le persone presenti e hanno spiegato i tratti salienti dello spettacolo teatrale che prende spunto dall’omonimo libro. Tutti sappiamo che Paolo nel corso della sua carriera si è travestito anche in contesti pubblici passando per Nicolas Cage o altri, una cosa che negli anni lo ha reso iconico.
Tra i suoi aneddoti ha trovato spazio anche un incontro con Walter Veltroni, in occasione del quale il politico gli disse che la polizia lo stava cercando. La storia di Nicolas Cage fece molto scalpore come tante altre, ma il fatto che quando gli chiedevano di fare delle parti di altri personaggi lui rispondesse rifiutando lo ha portato a scrivere il libro.
“Il tempo è relativo all’organizzazione che hai per fare le cose” ha detto Calabresi, che si è definito anche prepotente quando decideva di far succedere le cose in un determinato momento. Calabresi adesso non ha più voglia di entrare nei panni degli altri, anche perché questa cosa, a suo dire, stava diventando una dipendenza.
Carolina Di Domenico ha detto come fare lo spettacolo in maniera più continuata le abbia dato più sicurezza e come il suo ruolo sia riservato anche a cose che Paolo invece non può fare. Riguardo ai personaggi sui quali Paolo ha scherzato ha detto come ognuno di loro abbiano reagito in modo diverso.