Mascalucia Calcio a 5: una stagione da dimenticare
Una stagione maledetta quella che sta per terminare per il Mascalucia Calcio a 5. La compagine ombra si appresta a ritornare in Serie A2 dopo una stagione trascorsa in Serie A2 Elite che si trova a due giornate dal termine, ma che ha visto già l’emissione del verdetto con la retrocessione già certa.
La scelta di puntare sull’Under 19
Una serie di circostanze hanno influito in un campionato che ha sicuramente rappresentato per il Mascalucia Calcio a 5 un incidente di percorso dopo l’ascesa degli ultimi anni.
Nelle ultime partite diversi giocatori contrattualizzati sono stati dati in prestito e la squadra è scesa in campo con la formazione Under 19, come spiega il direttore generale del Mascalucia Calcio a 5, Nicola Caruso: «Il campionato finirà tra due giornate, ma noi per tutto il girone di ritorno abbiamo giocato con l’Under 19. Abbiamo fatto la scelta di salvare la società per poi riprendere il lavoro in vista del prossimo campionato. I ragazzi hanno fatto un po’ di esperienza e adesso vedremo quali di loro saranno pronti per la Serie A2. Ancora fino a quando ci sarà il campionato non possiamo esporci in determinate situazioni».
Come ripartire dopo un’annata difficile
I contratti pluriennali che questi calciatori avevano facevano sentire il loro peso: «Torneranno a maggio e abbiamo fatto degli investimenti per sistemare la situazione. A fine campionato avremo delle riunioni che faremo tra noi per capire come affrontare tutto il resto. Abbiamo vinto solo con il Melilli, che affronteremo sabato per il ritorno in uno scontro diretto fra due squadre ormai retrocesse. Sapevamo a cosa andavamo incontro in un campionato molto complicato e abbiamo scelto di salvare la società. Ci sono stati inconvenienti, molti dei quali non causati da noi. Li abbiamo affrontati e fino a quando abbiamo schierato la prima squadra abbiamo perso con un gol di scarto. Ci voleva poco che queste sconfitte potevano essere almeno pareggi. Il calcio non è una scienza esatta e affrontiamo con serenità questa situazione».