Avanzi di Pasqua: perché possono essere rischiosi per gli animali
Una volta finite le vacanze pasquali rimangono gli avanzi del cibo comprato in precedenza per festeggiarla e quando abbiamo degli amici a quattro zampe possiamo tendere, come del resto anche dopo Natale, a somministrare a loro del cibo umano. Ma anche in questo caso bisogna prestare non poca attenzione a quello che gli diamo che potrebbe essere molto dannoso per la loro salute.
I cibi più pericolosi per cani e gatti
Quando pensiamo ai cibi pericolosi per cani e gatti che potrebbero creare a loro dei problemi la nostra mente va inevitabilmente verso il cioccolato, ma le controindicazioni non si fermano certo qui e una conferma arriva dal veterinario appassionato di divulgazione Mirko Ivaldi, che sottolinea in primis come i danni per il nostro animale dipendano da quanto cibo abbiano assunto durante i giorni pasquali
«Le differenze sul nostro animale sono meno pesanti – spiega Ivaldi –, perché se gli animali non hanno mangiato in maniera eccessiva anche il loro cibo possono continuare con normale routine. Se invece hanno avuto modo di mangiare un po’ più di carne in quei giorni dobbiamo aspettarci vomito, diarrea o cose simili. Questa cosa è accaduta al cane di una mia carissima amica, che ha avuto la gastrite, ma che comunque adesso è sotto controllo. A seconda della gravità delle conseguenze si deve sempre monitorare il il tutto con il proprio veterinario. Per i casi più gravi teniamo l’animale più leggero per due giorni e impostiamo una terapia di supporto con degli elettroliti. Se l’animale ha invece festeggiato mangiando in abbondanza qualcosa di suo, come gli stick aromatizzati per gatti, non ci sono problemi».
Attenzione anche a passeggiate e routine
Ma ci sono da tenere in considerazione anche le passeggiate: «Io invece sconsiglio l’attività fisica in più rispetto alla routine dell’animale e di non portarlo oltre le sue abitudini. In questi giorni di festa si deve sempre valutare sempre come è stato bene l’animale con noi e viceversa. Se fosse possibile si deve riuscire a condividere quanti più momenti possibili con il proprio animale, compatibilmente con gli impegni professionali».
Quando contattare il veterinario
Gli eccessi alimentari dell’animale fanno quindi sempre da termometro e «se non ci sono stati rispetto al periodo post natalizio non cambia nulla. L’animale che ha festeggiato mangiando molti alimenti tarati per lui due giorni di riduzione della razione ci stanno. Se invece per sbaglio c’è stato un piccolo errore alimentare, come quando l’animale ha mangiato cibo per umani non adeguato per lui che lo ha portato a delle sintomatologie, si deve sempre consultare il veterinario. Riguardo alla cioccolata è successo che un mio amico ha avuto il suo cane corso che ha visto la cioccolata di un bambino sul tavolo e l’ha morsa Ha mangiato comunque una piccola dose e l’indomani non ha avuto alcun sintomo. Non deve per forza andare male, ma è sempre meglio prestare attenzione. Più l’animale si allontana dalla sua ruotine e più è necessario un intervento. Si deve prestare attenzione pure al vino, che è pericoloso soprattutto quando una persona si trova in stato di ebbrezza».