Catania sconfitto dal Picerno: primo stop casalingo, troppa attenzione alla fase offensiva?

di Giuliano Spina

Prima sconfitta stagionale questo pomeriggio al Massimino per il Catania contro il Picerno. Gli uomini allenati da William Viali soccombono per 1-2 dopo essere passati in vantaggio con D’Ausilio venendo subito rimontati dalle reti di Abreu e Bianchi.

Una sconfitta che complica il piano di difesa del secondo posto, per effetto della vittoria del Cosenza ieri contro il Foggia 1-0, con i silani adesso indietro solo di 5 punti a tre giornate dal termine. Una gara nella quale gli errori in fase difensiva sono costati cari ai rossazzurri e dopo la quale il tecnico dovrà fare non poche riflessioni.

Al termine della gara il centrocampista rossazzurro Francesco Di Tacchio ha sottolineato come si siano disuniti alla prima vera difficoltà e come questo non vada bene. Un concetto quest’ultimo che è stato ripreso dal tecnico Viali, che però ha anche precisato come si debba subito guardare al futuro.

Allo stadio ovviamente i mugugni tra le persone presenti non sono mancati. Fra questi anche il fatto che il nuovo tecnico stia pensando troppo a curare la fase offensiva a scapito di quella difensiva. Il dubbio resta, ma le prossime gare daranno indicazioni molto più chiare riguardo a questo.