Flash mob a Marina di Cottone: cittadini uniti per rilancio del litorale dopo il ciclone Harry

di Giuliano Spina

Il ciclone Harry e i danni lungo il litorale siciliano

Sono passati ormai due mesi, ma il ciclone Harry fa ancora sentire i suoi effetti per via dei danni che ha causato nel litorale compreso fra le province di Messina, Catania e Siracusa.

L’iniziativa “Camminiamo insieme per il nostro litorale”

La scorsa domenica nella parte settentrionale della provincia di Catania che si affaccia sul mare, precisamente nella frazione Marina di Cottone a Fiumefreddo di Sicilia, il Movimento civico “Rilanciamo Marina di Cottone – San Marco” ha dato vita a un flash mob dal titolo Camminiamo insieme per il nostro litorale.

Partecipazione di cittadini, associazioni e istituzioni

Una passeggiata lungo la costa che è stata pensata come gesto simbolico, si è trasformata in un momento di forte partecipazione e condivisione, capace di riunire cittadini, associazioni e istituzioni attorno a un territorio ferito ma ancora profondamente amato.

L’occasione è stata importante sia per guardare da vicino la spiaggia dopo il pauroso evento di due mesi che per pensare insieme a delle opportunità di rilancio del luogo dopo quello che è accaduto. All’incontro hanno partecipato il sindaco di Fiumefreddo Angelo Torrisi, il sindaco di Piedimonte Ignazio Puglisi, presidente anche del Gal Etna, il sindaco di Mascali, Luigi Messina, e l’ex sindaco di Calatabiano, Antonio Petralia.

Obiettivi e progetti per la riqualificazione del boschetto

A margine dell’evento Mario Lizzio, componente del direttivo di Rilanciamo Marina di Cottone – San Marco, ha parlato sia della notevole partecipazione che c’è stata che di quelli che saranno i prossimi passi per rivitalizzare un luogo che da molto tempo è ormai abbandonato a sé stesso.

«Dobbiamo dire che siamo soddisfatti – ha detto Lizzio – per la presenza e per la risposta da parte dei nostri concittadini, anche se speriamo sempre che questo numero cresca, perché il movimento Rilanciamo Marina di Cottone – San Marco nasce dalla volontà concreta di riqualificare e valorizzare un lungomare che non appartiene soltanto ai residenti di Calatabiano e Fiumefreddo, ma che rappresenta un punto di riferimento per un intero comprensorio».

«Nei mesi estivi questo tratto di costa accoglie anche i cittadini dei paesi limitrofi come Linguaglossa, Piedimonte, Randazzo e Bronte. Tutti paesi che non hanno sblocco a mare e che quindi trovano in questa zona un luogo di svago. Per i due comuni sul mare il ciclone Harry ha fatto danni per oltre due milioni di euro, soprattutto per il boschetto e per gli accessi a mare e si è creato un dislivello di circa un metro e mezzo dal boschetto alla spiaggia. Se non si ripristina ciò l’accesso sarà compromesso per i semplice frequentatori».

Opportunità di sviluppo e valorizzazione del lungomare

L’obiettivo principale è quindi «una riqualificazione del boschetto perché dal disastro si può trarre un’opportunità per renderlo accessibile con aree attrezzate o una passeggiata pedonale. Questa strada deve diventare un vero lungomare. In questo momento il boschetto è ricolmo di sabbia e molti alberi sono stati distrutti dalla mareggiata. Adesso stiamo cercando di interloquire con l’assessore al Demanio Boschivo, mentre spero che le amministrazioni diano manforte in questa battaglia per evitare che cali il silenzio. Ci vogliono interventi concreti e strutturali. Ci siamo proposti di avere questo incontro per presentare una sorta di progetto di riqualificazione che possa servire anche per svilupparne un altro».