La mostra “L’Uomo della Sindone” al Santuario dei Passionisti
Al Santuario dell’Addolorata dei Padri Passionisti a Mascalucia sta per aver luogo un evento di grande portata nell’ambito religioso, ma non solo. In questi giorni infatti fervono i preparativi per la mostra intitolata L’Uomo della Sindone, un’esposizione che è stata voluta fortemente dal Rettore, Padre Emanuele Zippo, e che rappresenta una copia fedele in scala 1:1 della Sindone di Torino, realizzata su telo di lino, che restituisce con straordinaria precisione ogni dettaglio dell’immagine originale.
L’inaugurazione con autorità religiose e civili
Questa mostra quindi rappresenterà un’occasione per poter vedere da vicino i segni della sofferenza che ha provato un uomo misterioso che la scienza ha sempre studiato e che la fede ha riconosciuto nel volto di Cristo.
La mostra sarà inaugurata il prossimo sabato 14 marzo alle 10,30 alla presenza oltre che di Zippo del sindaco di Mascalucia, Vincenzo Magra, dell’arcivescovo Monsignor Luigi Renna e del dottor Federico Valle del Centro Internazionale di Studi Sindonici (CISS) di Torino. In seguito ci sarà una conferenza aperta a tutti tenuta dal Sig. Valle, per approfondire i più recenti studi storici e scientifici sulla Sindone.


Il percorso tra fede e scienza dedicato alla Sindone
Lo stesso Rettore, Padre Emanuele Zippo, ha parlato dell’importanza di questo evento dicendo: «Io sono il Superiore Rettore di questo santuario dedicato all’Addolorata. Siamo in un periodo di Quaresima e stiamo attenti agli eventi della Passione e della Redenzione di Cristo. In occasione dell’arrivo delle feste pasquali abbiamo ritenuto opportuno organizzare questa mostra che ci aiuta a riflettere sugli eventi della Passione. La mostra è sulla Sacra Sindone, che dal punto di vista scientifico è studiata, con tante contraddizioni tra chi dice che è autentica e chi invece dice che non lo è».
«La formazione dell’immagine fu comunque particolare e secondo la storia che affiora le sue radici all’inizio degli anni Mille il telo che ha avvolto Gesù è quello che è giunto a noi da Gerusalemme passando per la Grecia e nell’alta Europa si è poi fermato in Francia. Per un po’ di tempo è sparita e con i Savoia è arrivata a Torino».
Una copia fedele della Sindone di Torino in scala 1:1
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo anche da altre organizzazioni religiose: «Noi qui abbiamo una copia 1:1 e sui pannelli è spiegato l’apparato storico e scientifico della Sindone. Diverse parrocchie si sono prenotate per la visita di questa mostra, che verrà inaugurata il 14 marzo alla presenza dell’arcivescovo Luigi Renna e del sindaco Vincenzo Magrà. Ci sarà questo percorso che i visitatori faranno, giungeranno nel salone dove vedranno un filmato sulla Sindone e poi nella parte opposta vedranno esposta l’immagine in scala 1:1. Dopo aver visto la Sindone ci sposteremo nel Santuario, dove il professore Federico Valle terrà una relazione tra fede e scienza con delle slide in cui spiegherà la formazione della Sindone sotto l’aspetto anche storico. Poi la mostra resterà in esposizione fino al 12 aprile».