Nuoto Catania sconfitta dalla Lazio Nuoto: tanta sfortuna

di Giuliano Spina

Battuta d’arresto per la Nuoto Catania, fermata dalla Lazio Nuoto in trasferta con il punteggio 12-11, per una prova che fa provare molto rammarico per la personalità mostrata durante il match.

Gli etnei hanno infatti battagliato fino alla fine e anche per molta sfortuna non sono riusciti a portare quantomeno il pareggio in una partita in cui erano falcidiati dalle assenze.

Le parole del direttore generale Pippo Leonardi

Il direttore generale della Nuoto Catania, Pippo Leonardi, commenta questa gara con un dispiacere per essere stati sconfitti, ma anche con la consapevolezza di essere comunque sulla strada giusta per i prossimi incontri e per ben figurare nel proseguo del campionato.

«Come dice il mister e come io condivido – spiega Leonardi – una sconfitta è una sconfitta, ma dobbiamo prendere gli aspetti positivi, ovvero che oggi eravamo con una formazione non dico rimaneggiata, ma in cui ci mancava Giorgio La Rosa, che dà i tempi a questa squadra. Contro la Lazio, che per me resta la favorita del campionato, parti a handicap. La partita è stata sempre in bilico e i giovanissimi hanno imbastito una prova di grande qualità. Sul suono della sirena il portiere ha fatto l’ultima parata e la palla è rimasta sulla linea di porta. Ci poteva scappare anche il pareggio, ma i giovani hanno certificato il nostro programma, che prevede di lavorare su loro in ottica futura. Sono state sorprese piacevoli, anche con under 16, e questo mix di giocatori oggi ha dato i frutti nonostante la sconfitta, che comunque non ci rende contenti, ma abbiamo giocato ad armi pari».

Prospettive e prossimi impegni

Non ci si piange addosso perché «in una stagione del genere due giocatori fondamentali saltano per problemi noti e andiamo lì con la Lazio e ce la giochiamo. Andiamo avanti e ora le partite con le squadre le abbiamo in casa. Vediamo dove arriviamo, ma stiamo mantenendo il programma di fare crescere. La Lazio è da prendere a esempio e con loro abbiamo ribattuto colpo su colpo. Di questo dobbiamo essere contenti».