Calcio, siciliane: Palermo pari con rammarico, Catania continua a volare

di Giuliano Spina

Palermo, pari amaro a Modena: rosanero quarti

E’ stato un weekend a metà positivo quello appena trascorso per le squadre siciliane di calcio. Il Palermo ha infatti impattato nel match di sabato a Modena con uno 0-0 che ha lasciato l’amaro in bocca per come è maturato.

Il mister rosanero a fine partita ha infatti elogiato i suoi ragazzi, che hanno saputo ribattere agli attacchi del Modena e che nel secondo tempo hanno avuto diverse occasioni per trovare il guizzo vincente e si sono visti pure annullare un gol di Palumbo dopo la revisione del Var per fallo di Gyasi sul portiere degli emiliani Chichizola. Il Palermo difende quindi il quarto posto a quota 38, ma vede allontanarsi il primo per via della vittoria del Frosinone per 1-0 in casa contro la Reggiana, che porta i ciociari a 45 punti.

Serie B: Frosinone e Venezia allungano

Il Venezia secondo raggiunge quota 44 con la goleada per 2-5 in casa del Mantova, mentre il Monza sale a 41 con la vittoria per 3-0 in casa contro il Pescara. Perde invece il Cesena 1-2 in casa contro il Bari e lo Spezia batte 1-0 in casa l’Avellino. Gli altri risultati hanno visto la vittoria casalinga della Carrarese nel derby contro l’Empoli 3-0, quella della Juve Stabia in casa contro la Virtus Entella per 1-0, quella per 3-0 del Sudtirol sempre in casa contro il Padova e infine il pari a reti bianche in Catanzaro-Sampdoria.

Siracusa sconfitto a Benevento: segnali positivi nonostante il ko

Per le siciliane di Serie C due sorrisi e un rammarico. Cominciamo proprio da quest’ultimo per il Siracusa, sconfitto di misura a Benevento per 3-2. Gli archimedesi erano passati persino in vantaggio con gol di Di Paolo, ma si sono visti subito rimontati e superati dai gol di Tumminello, Maita e Simonetti, che hanno portato al risultato di 3-1 al termine del primo tempo.

Nella ripresa prima il Benevento si è visto negare il gol della sicurezza dalla traversa dopo un tiro di Simonetti e è arrivato il gol di Pacciardi in pieno recupero, che pur avendo portato alla terza sconfitta consecutiva per gli uomini di Marco Turati ha dato comunque delle indicazioni positive per una prova gagliarda in casa della squadra che sta contendendo la vittoria del campionato al Catania.

Catania implacabile al Massimino: cade anche il Cosenza

E proprio il Catania conferma il suo cinismo al Massimino, dove cade anche il Cosenza, che non perdeva sotto l’Etna da ben 77 anni. Gli uomini di Domenico Toscano hanno cercato di imporre il loro gioco sin dalle prime battute e sono passati in vantaggio a poco più di dieci minuti dalle fine del primo tempo con Jiménéz, abile a scagliare in rete dopo un assist di Donnarumma.

Nella ripresa i calabresi provano a reagire e l’ex Emmausso, accolto da calorosissimi fischi dal pubblico presente allo stadio, si vede respinge una punizione da Dini. Ma gli ingressi d Lunetta e Caturano ridanno sostanza alla manovra dei rossazzuri e al 76′ arriva il colpo del ko proprio con Lunetta, che scaglia un bel diagonale alle spalle di Vettorel, portiere dei silani, dopo un assist di Casasola. Tre minuti dopo Caturano spara alle stelle la palla del 3-0, ma il successo è meritato e consente agli etnei di mantenersi in vetta alla classifica in coabitazione con il Benevento e con sei punti di vantaggio sulla Salernitana, vittoriosa 0-2 a Potenza contro il Sorrento.

Trapani corsaro a Caserta: granata fuori dalla zona playout

Infine continua la prova d’orgoglio del disastrato (in termini societari) Trapani, che va a vincere 0-1 in trasferta contro la Casertana. Per i granata decisivo il gol di Nina all’81’, nove minuti dopo l’espulsione di Casarotto per la Casertana. Con questo risultato i granata si sono tirati fuori dalla zona playout, dove erano sprofondati a seguito della seconda penalizzazione, ma dovranno attendere notizie sul fronte societario dopo che il patron Valerio Antonini ha manifestato la volontà di vendere il club.