Il 2026 è iniziato male per la Sviluppo Sud Catania, società di pallavolo militante nella Serie A2 del volley nazionale maschile. Gli uomini allenati da Paolo Montagnani hanno infatti perso in casa al Pala Catania contro Taranto, al termine di una partita condizionata per mlt astt dai problemi fisici che, in settimana, hanno afflitto diversi giocatori di Montagnani, come Basic, che ancora non è del tutto in forma a Marshall.
Nel primo set c’è stato inizialmente un sostanziale equilibrio con la Sviluppo Sud che ha aperto le danze. Ma la reazione di Taranto è arrivata subito e anche nei due set successivi ha spento le velleità di rimonta degli etnei.
Brutto perdere così
Al termine della gara il tecnico Montagnani ha sottolineato come la Sviluppo Sud volesse fare una partita completamente diversa, ma anche come non siano riusciti ad avere il ritmo in attacco come avrebbero voluto. Il direttore generale della Sviluppo Sud, Massimo D’Onofrio, spiega come questa sconfitta, che ha precluso di fatto l’accesso alla Coppa Italia, non scombini affatto i piani della società.
«Dispiace aver fatto qualche passo indietro – ha detto D’Onofrio –, è innegabile che abbiamo fatto una bruttissima partita, specialmente dato che eravamo convinti di fare una buona partita vista la precedente a Porto Viro, nella quale avevamo lottato, recuperato e vinto. Quello che dispiace è aver perso in questa maniera, anche se con tutte le scuse, e c’è stata una grossa delusione in generale. C’è stato modo di parlare con il tecnico e con il presidente, che ha sottolineato il suo dispiacere. Ma nell’arco di questo campionato abbiamo affrontato momenti di difficoltà e finora ci sono state partite in cui siamo riusciti a risollevarci. Ora ci aspetta la partita di domenica in un campo difficile come Macerata, dove però ci attendiamo una reazione importante».
Esclusi dalla Coppa Italia, ma ottimisti
L’esclusione dalla Coppa Italia però non preoccupa, «perché ora siamo noni, ma a tre punti dal sesto posto e la classifica è molto corta. Aver perso una partita o averla vinta ti può portare in basso o in alto. Non è precluso nulla se non il fatto che non parteciperemo alla Coppa Italia perché siamo noni».
Per il mercato «aspettiamo un attimo per capire se riusciamo a rimetterci nella condizione fisica migliore. Rimane sempre che noi avremo la possibilità di prendere un giocatore straniero durante l’arco del campionato che rimane fino ad arrivare alla soglia dei playoff. Per il momento non abbiamo questa esigenza e cerchiamo di dare fiducia alla squadra anche se comunque ci guardiamo intorno. Mi auguro che subentrino la grinta e la voglia di risollevarsi subito, come successo quando abbiamo giocato contro Sorrento, che sembrava un out out, o come quando siamo stati a Porto Viro. Ora speriamo in una situazione simile dopo una brutta sconfitta che deve portare la consapevolezza di poter reagire».