Con la fine delle feste natalizie buon parte del cibo che avevamo preparato non lo abbiamo ingerito portandolo in questo modo a rimanere da parte. Quello che spesso accade è che proprio questi avanzi li lasciamo “in dote” ai nostri amici a quattro zampe noncuranti però dei danni che potrebbero arrecargli.
Latte: un falso mito
Il veterinario appassionato di divulgazione Mirko Ivaldi spiega quali sono gli errori più comuni da parte dei padroni di cane e gatto tenendo conto delle diverse priorità alimentari tra animali ed esseri umani.
«Questo è il periodo degli avanzi natalizi – sottolinea Ivaldi – e una delle cose da evitare è quella di dare agli animali gli avanzi, perché quello che per noi è alimento normale per l’animale è indigesto o addirittura tossico. La prima cosa che voglio sfatare è il mito del latte, il classico latte da centrale è sconsigliato soprattutto per i gatti perché loro, una volta che sono adulti, perdono l’enzima della lattasi, che scinde lo zucchero e il lattosio. Il rischio è quindi che il latte venga mal digerito, ma è ovvio che un gatto abituato lo beve lo stesso, anche se comunque rappresenta un sovraccarico».
Spezie e verdure tossiche
Nel cane il discorso è uguale, in quanto «dopo che è stato svezzato il latte come alimento non va più bene perché anch’esso è privo dell’enzima e si possono creare intolleranze. A cane e gatto non vanno dati gli avanzi pensando che male non fanno prima di tutto perché non sappiamo cosa c’è. In secondo luogo perché ci sono spezie e verdure nella nostra cucina che per il cane e per il gatto sono addirittura tossiche. Basta solo pensare a pepe, aglio e cipolla, che sono addirittura tossici a certi disagi e comunque indigesti. Quando io somministro queste spezie automaticamente indeboliscono l’animale, che deve cercare di metabolizzare certe sostanze che a noi esseri umani non fanno nulla».
Salumi, pane e cibi ricchi di sale
Riguardo ai salumi c’è da dire che «nel caso di una quantità minuscola su un cane di 20 chili la situazione è assolutamente tollerabile. Ma sono troppo ricchi di sale rispetto a quello che l’animale gestisce come sodio e soprattutto la concia in cui vengono prodotti prevede delle spezie che come abbiamo detto creano problemi. Inoltre tanti cani mangiano il pane e anche questo va mangiato in poca quantità per i cani di grandezza media. Il gatto invece non riesce proprio a digerirlo. Il pane inoltre assorbe parecchia acqua e potrebbe portare anche a problemi gastrici».
Cosa possono mangiare cani e gatti in sicurezza
Cosa possiamo quindi dare di alimento umano ai nostri cani e ai nostri gatti? «Possiamo dare patate bollite senza alcun tipo di condimento sempre in quantità non esagerata e a seconda della taglia. Le uova sono ottime sia per il cane che per il gatto, ma per un discorso di sicurezza sanitaria devono essere appena sbollentate senza aggiungere null’altro. Potrebbero anche uovo crudo, ma a livello igienico-sanitario è un po’ più pericoloso. Riguardo alla frutta l’uva per esempio è tossica, mentre quelli che si possono tollerare per il cane sono la mela e la zucca. Oltre all’uva vanno esclusi anche i mirtilli».