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Salute

Vaccinazioni ai conviventi delle persone estremamente vulnerabili: cosa fare

Sbloccate le vaccinazioni con AstraZeneca dopo il via libera dell’Ema, adesso si procederà alla somministrazione della dose per i conviventi delle persone affette dalle seguenti patologie:

– pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive;
– pazienti con grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza;
– pazienti con immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico;
– pazienti oncologici e oncoematologici in trattamento con farmaci
immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di sei mesi dalla sospensione
delle cure;
– pazienti in lista d’attesa o trapiantati di organo solido;
– pazienti in attesa o sottoposti a trapianto di cellule staminali emopoietiche dopo i
tre mesi e fino ad un anno;
– pazienti trapiantati di cellule staminali emopoietiche anche dopo il primo anno,
nel caso che abbiano sviluppato una malattia del trapianto contro l'ospite cronica,
in terapia immunosoppressiva.

La procedura

Secondo le disposizioni dell’Assessorato regionale della Salute, i conviventi dovranno prima di ricevere il vaccino presso i Punti di vaccinazione dell’Asp di Catania, prenotarsi inviando una mail all’indirizzo [email protected], riportando le loro generalità e il nome del familiare con relativo codice di esenzione.

Successivamente dovranno esibire, all’atto della somministrazione del vaccino, relativa autocertificazione.

Ai conviventi sarà somministrato il vaccino AstraZeneca, essendo i vaccini Pfizer e Moderna esclusivamente indicati alle categorie dei soggetti “estremamente vulnerabili” e “ultra 80enni”.

E.G.

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Redazione

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