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Tornerà a suonare lo storico organo Serassi con il concerto sacro “La musica attraverso la liturgia”

Il prestigioso organo Serassi custodito nella Chiesa Madre di Giarre tornerà a suonare domani sera, 30 dicembre, alle ore 19, animato dalle virtuose mani del maestro Gianfranco Pappalardo Fiumara.

Il concerto, denominato “La musica sacra attraverso la liturgia”, patrocinato dal Ministero dei Beni Culturali e realizzato in collaborazione con il Comune di Giarre e con la Chiesa Sant’Isidoro Agricola, vedrà protagonisti anche il tenore Roberto Cresca, che interpreterà alcune tra le più celebri arie sacre, e il dott. Nicolò Fiorenza esperto di beni culturali, che accompagnerà la performance con accurate note storiche che aiuteranno lo spettatore ad immergersi nell’atmosfera.

Una perla dai maestri organari

Ma il vero protagonista della serata sarà l’imponente organo polifonico, situato sull’abside centrale, realizzato dall’azienda Serassi di Bergamo, celebre dinastia di maestri organari, attivi sin dal 1700.

«Con questo concerto inaugureremo l’organo Serassi ristrutturato – spiega il maestro Gianfranco Pappalardo Fiumara – Serassi è un’antica famiglia di organari che ha realizzato anche grandi organi in Sicilia. Diversi sono presenti nel siracusano e nel ragusano. Uno di questi si trova proprio a Giarre. L’obiettivo è valorizzare questo strumento musicale, che ha un valore inestimabile. Oggi questi organi rischiano di stare in silenzio e quindi di morire perché per vivere devono essere suonati. Valorizzare la tradizione organaria significa valorizzare un aspetto culturale della nostra terra, che non deve ma rischia di essere dimenticato».

«Il concerto quindi è interamente dedicato all’organo Serassi, che con la musica sacra rivivrà le proprie tonalità, i propri timbri e le proprie armonie. Ringrazio per la disponibilità e la collaborazione – conclude Pappalardo Fiumara – Padre Nino Russo, arciprete della Chiesa Madre, ed il sindaco di Giarre Angelo D’Anna, che hanno reso questo evento fruibile».

Tra i brani proposti durante il concerto: l’Ave Maria di Schubert; l’Intermezzo di Cavalleria Rusticana; l’Agnus Dei di Bizet; l’Ave Verum Corpus di Mozart; Ombra Mai Fu di Händel, Pietà Signore di Stradella.

L’evento sarà trasmesso in diretta televisiva su Universal Tv, al canale 644 del digitale terrestre, ed in streaming sulla pagina facebook Radio Universal Tv.

E.G.

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Redazione

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