Il Tempio della Nona Arte porta i suoi ospiti a Etna Comics 2026: tra fumetto, esoterismo, fantasy e divulgazione

di Tindaro Guadagnini

Dal 30 maggio al 2 giugno, tra i padiglioni di Etna Comics 2026, ci sarà spazio anche per il mondo creativo e culturale de Il Tempio della Nona Arte, che si prepara a partecipare alla manifestazione con uno stand ricco di ospiti, nuove pubblicazioni e incontri dedicati agli appassionati.

Il Tempio della Nona Arte all’Area Comics di Etna Comics

Nell’Area Comics della kermesse catanese saranno presenti artisti, illustratori, scrittori e divulgatori pronti a incontrare il pubblico, realizzare dediche e commission e presentare i propri lavori. Un gruppo eterogeneo, accomunato dalla passione per il fumetto, la narrativa, il fantasy e la ricerca culturale.

Gli autori e gli illustratori presenti

Tra i protagonisti ci sarà Felice Buon Spirito, autore noto per le sue pubblicazioni di carattere teologico e divulgativo, ma anche per opere dal taglio ironico come Le sparate di Felix. A Etna Comics presenterà anche il romanzo fantascientifico 55: Viaggio nel passato, storia di un programmatore che, dopo un errore, si ritrova catapultato negli anni Settanta, intraprendendo un viaggio non soltanto temporale, ma soprattutto umano ed esistenziale.

Presente anche Alessio Maggioni, illustratore e fumettista legato alla rivista fantasy e sci-fi “Fumetti al Cubo”, autore della saga Kalliparaz – il risveglio degli dei e della trasposizione a fumetti dell’Orestea di Eschilo. Negli ultimi anni ha collaborato attivamente con il Tempio della Nona Arte, partecipando anche alla realizzazione del portfolio Muse di Trinacria.

Tra gli ospiti figura inoltre Giandomenico Ruta, scrittore e ricercatore esoterico, autore di numerosi libri e articoli dedicati all’occultismo e alle tradizioni misteriche, presenza frequente in programmi radiofonici e televisivi dedicati ai temi dell’insolito.

Tra fumetto, narrativa e fantasy

L’evento ospiterà anche Marion Rapisarda, illustratrice specializzata in character design e stile cartoon di ispirazione disneyana. Diplomata in modellazione 3D, l’artista lavora tra illustrazione tradizionale, digitale e scultura virtuale, distinguendosi per una notevole versatilità creativa.

Spazio poi a Salvo Di Paola, appassionato di cultura pop, fumetto e rock anni Settanta, che nel corso della sua attività ha collaborato con la fanzine “Zap!” e pubblicato portfolio come Deep Owl e Diavoli, quest’ultimo nato dalla collaborazione con Giandomenico Ruta.

Esoterismo e divulgazione culturale

Tra i nomi più attesi anche Alessandra Valenti, illustratrice e cofondatrice dell’Associazione Culturale Universo Fantasy. Nel corso degli anni ha partecipato a numerosi progetti artistici e benefici, ottenendo anche riconoscimenti internazionali. Dopo il successo del portfolio Camelot Vol.1, dedicato al mito arturiano, porterà a Etna Comics il secondo capitolo del progetto.

A completare il gruppo sarà Giuseppe Fontanarosa, noto sui social come “ilprofessoresiciliano”. Specializzato nello studio dei geroglifici egizi, negli ultimi anni si è dedicato alla divulgazione dei grandi testi dell’antico Egitto, traducendo e raccontando opere fondamentali come il Libro dei Morti, i Testi delle Piramidi e il Libro delle Porte, con l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico alle fonti originali della civiltà faraonica.

Un progetto tra creatività e cultura contemporanea

La presenza del Tempio della Nona Arte si conferma dunque una delle realtà culturali più articolate all’interno di Etna Comics 2026, capace di unire fumetto, illustrazione, narrativa, ricerca storica ed esoterismo in un unico spazio dedicato alla creatività e alla divulgazione.

jacktoto