Per anni l’idea comune era che il licenziamento dovesse arrivare tramite canali ufficiali e tracciabili: una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure un messaggio di posta elettronica certificata. Questi strumenti erano percepiti come un baluardo contro i licenziamenti improvvisi, una garanzia che il lavoratore avrebbe potuto contestare procedure scorrette. L’ordinanza della Suprema Corte Con una recente […]