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Sicilia in zona gialla già dopo Ferragosto

I numeri parlano chiaro: la Sicilia passerà in zona gialla. Quella che prima era una lontana ipotesi si è trasformata di giorno in giorno in realtà. Adesso si dovrà solo attendere la conferma da parte del monitoraggio della cabina di regia dell’Iss ma tutto lascia prevedere che le restrizioni scatteranno già a partire dal 16 agosto.

Il giorno dopo Ferragosto, proprio nel bel mezzo della stagione turistica, dunque la Sicilia dovrà salutare quel piccolo ma importante ritorno alla normalità che vive da mesi. Nella migliore delle ipotesi il passaggio potrebbe avvenire da appena 10 giorni. Insieme all’Isola non si esclude che possa passare in zona gialla anche la Sardegna. Calabria e Marche, invece, potranno aspettare ancora qualche settimana.

Prima per contagi ed ultima per vaccini

Prima per contagi giornalieri ed ultima per vaccini. La Sicilia ce l’ha messa tutta in questi mesi a suon di iniziative per incrementare le vaccinazioni ma il 19% degli over 60 non ne vuole proprio sapere.

Ma a far scattare la zona gialla saranno i nuovi parametri (con quelli vecchi l’Isola avrebbe passato un ferragosto quasi blindato). I ricoveri in regime ordinario raggiungono il 14%, ad un passo dal 15% necessario per il passaggio di colore. “Meglio” le terapie intensive – qui a primeggiare è la Sardegna – che al momento sono supera il 7% contro il 10 dei parametri. Ed è proprio il presidente della Federazione Italiana delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere (Fiaso), Giovanni Migliore, ad indicare che il 90% dei pazienti in rianimazione non ha ricevuto neanche la prima dose di vaccino.

Non sono i soli numeri a preoccupare: il numero dei nuovi positivi in sei settimane si è più che sestuplicato, passando da 784 nella settimana dal 21 al 27 giugno a 5097 nell’ultima settimana. Erano tre mesi che non si raggiungeva questo triste primato.

Aumentano anche i decessi: quasi 40 morti nella scorsa settimana contro i 23 di quella precedente con un tasso di letalità pari al 2,4%.

Inoltre, nella Regione che conta il più alto numero di turisti, l’emergenza delle ultime settimane ha costretto gli ospedali catanesi a riattivare i posti letto Covid.

Cosa dovremmo aspettarci dalla zona gialla?

Abolito il coprifuoco anche in zona gialla, ritornerà l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. I ristoranti non chiuderanno ma sarà possibile accogliere solo 4 persone per tavolo sia al chiuso che all’esterno.

Saranno sempre consentiti gli spostamenti tra Comuni e Regione e rimarranno aperti cinema, musei e barbieri.

E.G.

 

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Redazione

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