Da muratore ad agente segreto, e non è un film. Almeno, non del tutto. Prima di diventare uno dei volti più iconici della storia del cinema, Sean Connery aveva fatto il muratore, il bagnino, il lucidatore di bare e persino il lattaio. Un curriculum che oggi potrebbe sembrare la sceneggiatura di un film e che, invece, racconta davvero i primi anni della sua vita.
Nato a Edimburgo il 25 agosto 1930, Thomas Sean Connery cresce in una famiglia operaia e lascia presto la scuola per iniziare a lavorare. Consegna il latte per le strade della città, si arruola nella Royal Navy e, tornato alla vita civile, passa da un mestiere all’altro. Poi arriva il culturismo. Connery si allena con costanza e nel 1953 partecipa a Mr Universe. Proprio in quegli anni, quasi per caso, si avvicina anche al mondo dello spettacolo entrando nel cast del musical South Pacific.
Il cinema non era l’unica strada possibile. Connery era anche un buon calciatore e avrebbe potuto tentare la carriera professionistica. Scelse invece la recitazione, iniziando con piccoli ruoli tra teatro, televisione e cinema.
Bond, James Bond
La svolta arriva all’inizio degli anni Sessanta, quando i produttori Albert R. Broccoli e Harry Saltzman cercano l’attore a cui affidare il ruolo dell’agente segreto creato da Ian Fleming.
Connery non è esattamente la scelta più prevedibile. Viene dalla working class scozzese, non ha origini aristocratiche e la sua immagine è molto distante, almeno sulla carta, da quella del sofisticato agente 007. Eppure ha presenza, fascino, fisicità e una naturale sicurezza che convincono i produttori.
Nel 1962 esce Dr. No (Agente 007 – Licenza di uccidere) e Sean Connery diventa il primo James Bond della saga cinematografica ufficiale. Smoking, Martini, Aston Martin e quella presentazione destinata a entrare nella storia: “Bond, James Bond.”
Connery interpreterà 007 in sei film ufficiali della saga, contribuendo a costruire l’immagine cinematografica dell’agente segreto e diventando il modello con cui sarebbero stati inevitabilmente confrontati tutti i suoi successori.
Una carriera oltre 007
James Bond gli regalò la fama mondiale, ma Connery riuscì nell’impresa tutt’altro che semplice di non rimanere intrappolato nel personaggio. Negli anni successivi lavorò con grandi registi e attraversò generi molto diversi. Nel 1988 vinse l’Oscar come miglior attore non protagonista per Gli intoccabili e nel 2000 venne nominato cavaliere dalla regina Elisabetta II. Sean Connery è morto nel 2020, all’età di 90 anni. A decenni dal suo debutto come 007, la sua interpretazione continua però a essere una delle più riconoscibili e amate della saga.
E pensare che prima dello smoking c’erano stati divise da lavoro e impieghi di ogni tipo. La vita di Sean Connery, in fondo, aveva cominciato a sembrare un film molto prima che arrivasse James Bond.