Le scadenze fiscali di fine gennaio

di Antonio Ronsivalle

Si avvicina la fine del mese di gennaio che porta con sé una notevole quantità di adempimenti per contribuenti, professionisti, imprese ed enti.

Ma considerato che il 31 gennaio cade di sabato, opera una proroga tecnica che fa slittare le scadenze automaticamente al primo giorno lavorativo utile, ovvero lunedì 2 febbraio 2026.

Vediamo i principali adempimenti

Trasmissione dati al Sistema T.S.

Tra gli adempimenti più rilevanti figura la trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie sostenute dalle persone fisiche nel 2025.

Si ricorda, infatti, che la normativa sulla trasmissione è stata aggiornata dal decreto MEF del 29 ottobre 2025 che ha introdotto il passaggio da una trasmissione mensile o semestrale a un unico invio annuale.

L’obbligo riguarda una platea ampia di soggetti, tra cui strutture sanitarie pubbliche e private, farmacie, professionisti sanitari e parafarmacie, e ha come finalità la predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Enti non commerciali e agricoltori esonerati

La giornata del 2 febbraio segna una doppia scadenza IVA per gli enti non commerciali e per gli agricoltori esonerati.

Entro tale data deve essere presentato il modello INTRA-12 relativo agli acquisti intracomunitari effettuati nel mese precedente, con indicazione dell’imposta dovuta e degli estremi di versamento.

Contestualmente, gli stessi soggetti sono tenuti alla liquidazione e al versamento dell’IVA sugli acquisti intracomunitari, utilizzando il codice tributo 6099. L’adempimento riguarda sia gli enti non soggetti passivi IVA sia quelli soggetti, limitatamente alle attività non commerciali.

Imposta di bollo virtuale e contratti di locazione

Entro giorno 2 febbraio occorre presentare la dichiarazione annuale dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale, riservata ai soggetti autorizzati a questa modalità di pagamento.

La dichiarazione deve indicare atti, documenti emessi e altri elementi utili alla liquidazione dell’imposta, e va trasmessa esclusivamente in via telematica.

Entro la stessa data devono essere registrati i contratti di locazione e affitto stipulati o rinnovati tacitamente dal 1° gennaio 2026, per i quali non sia stata esercitata l’opzione per la cedolare secca e inoltre è dovuta l’imposta di registro, da versare tramite modello F24 ELIDE, con modalità telematiche obbligatorie per i titolari di partita IVA.

Superbollo e bollo auto

Lunedì 2 febbraio è l’ultimo giorno per il pagamento del superbollo relativo ai veicoli con potenza superiore a 185 kW e con bollo scadente a dicembre 2025, per i soggetti residenti nelle Regioni che non hanno stabilito termini differenti.

Nella stessa giornata scade anche il termine per il pagamento del bollo auto ordinario da parte dei proprietari di autoveicoli con potenza superiore a 35 kW, sempre con scadenza originaria a dicembre 2025.

Canone RAI e dichiarazioni di non detenzione

Il 2 febbraio rappresenta anche il termine per presentare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione dell’apparecchio televisivo, riservata ai titolari di utenze elettriche residenziali che intendono evitare l’addebito del canone RAI in bolletta.

La dichiarazione può essere inviata online tramite i servizi dell’Agenzia delle Entrate oppure in forma cartacea.

Sempre entro la stessa data devono effettuare il versamento del canone RAI i soggetti per i quali non è possibile l’addebito automatico sulle fatture elettriche, utilizzando il modello F24 e gli appositi codici tributo.