Al via la rottamazione dei tributi regionali

di Antonio Ronsivalle

Con la firma del decreto attuativo da parte dell’assessore all’Economia on.le Alessandro Dagnino entra in funzione a pieno regime la misura che permette di pagare i tributi regionali senza interessi e sanzioni. Quest’anno, infatti, la misura agevolativa sarà applicabile non solo alla tassa automobilistica, ma anche alle tasse sulle concessioni regionali ed alle entrate patrimoniali della Regione.

Il buon esito della precedente rottamazione, avente però per oggetto la sola tassa automobilistica, ha convinto il governo regionale ad accogliere la proposta del Parlamento Regionale di riproporre la misura e di ampliarne l’ambito di applicazione. Viene, quindi, offerta ai cittadini che hanno una posizione debitoria nei confronti della Regione la possibilità di regolarizzarla spontaneamente, eliminando il gravame costituito da sanzioni e interessi.

Aumentano le posizioni debitorie regolarizzabili

Come anticipato è stata sensibilmente ampliata la platea delle posizioni che potranno essere regolarizzate. Tra le entrate patrimoniali interessate ci sono, ad esempio, oltre alla tanto vituperata tassa automobilistica, i canoni per la concessione di terreni demaniali e di pascoli, i fitti e gli altri redditi degli immobili regionali, i canoni relativi alle cave, i canoni e i proventi derivanti dalle concessioni e dalle occupazioni del demanio idrico e dall’utilizzo delle acque pubbliche.

La definizione agevolata riguarda i versamenti e i relativi adempimenti non effettuati, in tutto o in parte, al 31 dicembre 2025, che potranno essere assolti entro il 31 ottobre 2026 senza l’applicazione di sanzioni e interessi. Possono accedere alla misura sia le persone fisiche sia quelle giuridiche.

La tassa automobilistica: come funziona la definizione agevolata

Per la tassa automobilistica vengono riproposte modalità operative già sperimentate nella precedente edizione dello “straccia bollo”. Il contribuente non dovrà presentare alcuna istanza: potrà recarsi alle delegazioni Aci o alle agenzie di pratiche auto autorizzate e, indicando la targa del veicolo e l’anno d’imposta da regolarizzare, versare esclusivamente l’importo della tassa dovuta, senza interessi e sanzioni. La misura riguarda le annualità dal 2016 al 2024 già iscritte a ruolo e la tassa automobilistica relativa al 2025.

Le altre entrate regionali definibili: procedura a carico dei Dipartimenti

Una procedura diversa è prevista per le altre entrate regionali. Saranno i singoli Dipartimenti, ciascuno per le proprie competenze, a individuare le posizioni debitorie interessate e a predisporre il relativo avviso di pagamento PagoPA. Gli stessi uffici avranno il compito di informare i debitori della possibilità di usufruire della definizione agevolata.

Il contribuente potrà quindi accedere con Spid o Cie alla propria area personale del portale dei pagamenti della Regione Siciliana e scaricare l’avviso PagoPA predisposto per il versamento in misura agevolata. Anche in questo caso non sarà necessario presentare un’istanza.

Termini e modalità di pagamento

Il termine per usufruire della definizione agevolata è stato fissato al 31 ottobre 2026. Le somme dovute non potranno essere rateizzate. Per le posizioni già affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, dopo l’avvenuto pagamento in misura agevolata, il dipartimento competente provvederà al discarico del relativo ruolo.

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