L’eclissi di Margot Robbie: la rinascita dark dell’attrice nel nuovo Cime Tempestose

di Sveva Scocco

Dimenticate il rosa pastello di Barbieland. Il 12 febbraio segna ufficialmente l’inizio di una nuova era per Margot Robbie, che sbarca nelle sale italiane con l’attesissimo adattamento di Cime Tempestose. Sotto la direzione della provocatoria Emerald Fennell, l’attrice australiana non si limita a interpretare il ruolo di Catherine Earnshaw, ma ne diventa l’anima oscura, firmando il progetto anche come produttrice con la sua LuckyChap.

La Metamorfosi: Addio Barbiecore, Benvenuto Gotico

Il passaggio è di quelli che lasciano il segno. Solo un anno fa, la Robbie ridefiniva i canoni estetici globali con il fenomeno Barbiecore, una celebrazione solare e pop della femminilità. Oggi, quel mondo sembra lontanissimo. Per il tour promozionale e per la pellicola, l’attrice ha operato una vera metamorfosi stilistica: addio ai look coordinati e vivaci, spazio a pizzi neri, corsetti strutturati di Dilara Findikoglu e un trucco dai toni freddi e romantici.

Questo “Method Dressing” non è solo una scelta di marketing, ma riflette la profondità della sua Catherine. La Robbie si spoglia della perfezione plastica per abbracciare un’estetica dark-chic, fatta di capelli “mermaid waves” spettinati dal vento della brughiera e abiti che fondono il vittoriano con il moderno, confermandosi ancora una volta la regina assoluta delle tendenze globali.

Una Catherine inedita e viscerale

Nella brughiera dello Yorkshire, Margot Robbie dà vita a una Catherine Earnshaw lontana dagli stereotipi. Non è una fanciulla passiva, ma una forza indomabile e capricciosa, intrappolata in un legame metafisico con Heathcliff (interpretato da un tenebroso Jacob Elordi).

La storia è quella che ha reso immortale il romanzo di Emily Brontë: un amore che si trasforma in ossessione, capace di travalicare i confini della morte e della morale. La chimica tra i due protagonisti, già celebrata dai critici dopo le prime anteprime, è il motore di un film che si preannuncia crudo e carnale, arricchito da una colonna sonora audace curata da Charli XCX.

Il 12 febbraio: Un appuntamento con il destino

L’uscita italiana, prevista per il giovedì che precede San Valentino, promette di offrire al pubblico un’esperienza cinematografica totale. Tra la regia visionaria della Fennell e il carisma magnetico della Robbie, Cime Tempestose non è solo un film, ma il manifesto di un nuovo romanticismo: oscuro, tormentato e terribilmente glamour.