Marano : no all’inceneritore a Catania

di Elisa Petrillo

La deputata regionale del Movimento cinque stelle Jose Marano ha lanciato una petizione sulla piattaforma online  https://we.tl/t-Rs1mBgRnzM, contro l’intenzione di realizzare un’inceneritore per i rifiuti a Catania, nell’area di Pantano d’Arci.
«La soluzione del governo Musumeci sulla gestione rifiuti con la realizzazione di un’inceneritore in contrada Pantano d’Arci – dice Marano – va contro le direttive comunitarie che pongono lo smaltimento come ultima soluzione e che indicano come  priorità la prevenzione, il riuso e il riciclo».
I rifiuti devono essere considerati una risorsa, sottolinea la deputata di M5s, perchè bruciandoli continuano ad essere rifiuti e non si inizierà mai un ciclo virtuoso di gestione.
«Il Presidente Musumeci in campagna elettorale scriveva nel suo programma – conclude Marano – di voler chiudere le discariche, invece sono ancora tutte aperte, compresa quella di Misterbianco, Valanghe d’Inverno, discarica per la quale i cittadini di Motta Sant’Anastasia e Misterbianco si battono da anni. Io in Assemblea Regionale Siciliana mi batto per il tema dal primo giorno in cui mi sono insediata. La scelta dell’inceneritore è anacronistica».
Una nuova ricerca pubblicata da Zero Waste Europe (ZWE) sugli inceneritori di tre paesi – Spagna, Repubblica Ceca e Lituania – ha rilevato un alto livello di contaminazione in prossimità degli impianti.
Lo studio ha utilizzato campioni di biomarcatori accuratamente raccolti nelle aree intorno agli inceneritori, come uova di polli da cortile, aghi di pino e muschi, trovando diossine e altri inquinanti molto dannosi per la salute.

Elisa Petrillo