Una mattinata di festa che ha coinvolto persone con e senza disabilità, famiglie, associazioni e istituzioni.
Terza edizione di “IncludiAmo – Condividere spazi, azzerare le distanze”, la manifestazione dedicata all’inclusione sociale, alla partecipazione e alla condivisione, promossa dal Comune di Viagrande, dal C.S.R. di Viagrande e dall’A.I.A.S. – Sezione di Catania ETS. Una giornata che ha riscosso grande partecipazione e successo, trasformando la Villa Comunale in uno spazio di incontro e condivisione tra famiglie, centri di riabilitazione, associazioni, istituzioni e cittadini.

IncludiAmo, Viagrande celebra l’inclusione attraverso la partecipazione
A promuovere l’iniziativa è stato Samuele Bonfiglio, assistente sociale del Consorzio Siciliano di Riabilitazione, insieme all’assessora Teresa Cristaldi, che hanno fortemente voluto la manifestazione come occasione concreta per favorire l’inclusione e abbattere le distanze.
Presenti alla giornata anche il sindaco di Viagrande Salvo Faro, Teresa Cristaldi, assessore alle Pari Opportunità e alle Politiche Sociali, e Domenico D’Agata, consigliere di amministrazione del C.S.R., a testimonianza dell’impegno delle istituzioni e del Consorzio nel sostenere iniziative capaci di coinvolgere l’intera comunità.

La Cooking Class inclusiva: insieme per preparare la pizza
A condurre la mattinata è stato il presentatore Ruggero Sardo, che ha accompagnato i partecipanti attraverso i diversi momenti della manifestazione, contribuendo a creare un clima gioioso e coinvolgente. Tra le fasi più significativi della giornata quella musicale affidata al Piccolo Coro Santa Maria dell’Idria, diretto da Enza Coco. I bambini hanno eseguito l’ “Inno al paese natio”, scritto dallo scrittore viagrandese Antonio Aniante.
La mattinata si è aperta con la colazione offerta dal Bar Urna ai ragazzi del Rock Bar, mentre negli spazi della Villa Comunale sono stati allestiti gli stand e i mercatini del C.S.R., con i prodotti realizzati dagli assistiti durante le attività laboratoriali. Particolarmente apprezzato lo spettacolo di La Cinci e le sue bolle di sapone, che ha previsto anche momenti di interazione diretta con il pubblico.
Il cuore della manifestazione è stato la Cooking Class inclusiva, realizzata con la collaborazione di Banqueting 4 You.
Associazioni e centri di riabilitazione protagonisti della giornata
I ragazzi dei diversi centri di riabilitazione hanno partecipato direttamente alla preparazione della pizza, lavorando in piccoli gruppi e vivendo un’esperienza concreta di collaborazione, autonomia e condivisione. La pizza è stata successivamente distribuita gratuitamente ai partecipanti, trasformando anche il momento del pasto in un’occasione di convivialità.
Alla giornata hanno preso parte anche diverse realtà del mondo della riabilitazione. Presenti gli assistiti dell’Associazione Assistenziale Villa Sandra di San Giovanni La Punta, dell’Istituto Medico Psico Pedagogico Lucia Mangano ETS di Sant’Agata Li Battiati e dell’AIAS di Acireale ETS. Numerose anche le associazioni e le realtà del territorio che hanno aderito alla manifestazione, contribuendo con la propria presenza e con attività informative e di sensibilizzazione.

Tra queste AVIS, Associazione Protezione Civile “Aquile Monte Serra”, Croce Rossa Italiana, Pro Loco di Viagrande, AEOP Viagrande, Rotary Club, MetaMedica Catania e Associazione Protezione Civile – Coordinamento Farmacisti. Spazio anche alla passione per i motori con l’esposizione di auto d’epoca curata dall’Auto Moto Galatea Club di Acireale.
A rendere possibile la realizzazione dell’iniziativa anche il sostegno di diverse realtà private. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’onorevole Salvo Tomarchio, il cui contributo ha consentito di finanziare il progetto e di dare concretezza alla giornata. Preziosa anche la collaborazione degli sponsor e partner Bar Urna, Tomarchio, Mickey Caffè, Paladini Caffè e Medianet s.r.l..
Il ricavato delle attività e degli acquisti effettuati sarà devoluto ai ragazzi e alle ragazze con disabilità che si impegnano quotidianamente nei laboratori artigianali dei Centri di riabilitazione. A conclusione della giornata sono state sorteggiate tre ceste di prodotti Tomarchio, messe a disposizione grazie alla collaborazione dell’azienda.
Il messaggio scelto per questa edizione, “Condividere spazi, azzerare le distanze”, ha rappresentato il filo conduttore dell’intera mattinata perché includere significa non soltanto esserci, ma avere la possibilità di partecipare, fare, contribuire e sentirsi parte attiva della comunità.