Grammy 2026: la moda come spettacolo e posizione politica

di Sveva Scocco

Ai Grammy Awards 2026, andati in scena il 1° febbraio a Los Angeles, la musica è stata solo una parte del racconto. L’altra, potentissima, è passata dal red carpet, dove moda, identità e messaggio politico si sono fusi in un unico linguaggio visivo. Eleganza, seduzione e una buona dose di stravaganza hanno dominato la serata, tra strascichi teatrali, trasparenze audaci e scelte di stile pensate per restare impresse. E quest’anno, più che mai, anche gli accessori hanno parlato chiaro. La spilletta “ICE Out” è comparsa su più outfit, trasformandosi nell’accessorio simbolo della serata, una presa di posizione netta contro le politiche migratorie statunitensi che ha dimostrato come il tappeto rosso possa ancora essere uno spazio politico.

I LOOK PIU’ ICONICI

Kendrick Lamar è salito sul palco con uno smoking Chanel su misura, impreziosito da gioielli Cartier, incarnando un’eleganza classica ma consapevole.

 

 

Heidi Klum, come da tradizione, ha giocato con la provocazione indossando un tubino in pelle lucida effetto manichino firmato Marina Hoermanseder, realizzato su uno stampo del suo corpo, un abito che ha fatto discutere più per la sua rigidità che per l’estetica.

 

 

Zara Larsson ha puntato sulla luce con una creazione di Germanier interamente ricoperta di paillettes oro e giallo sole.

 

 

Cher, premiata per la carriera, ha dimostrato ancora una volta che lo stile non ha età, salendo sul palco con un mix di pelle e merletto dalle trasparenze calibrate e una gonna destrutturata che copriva e svelava con intelligenza.

 

 

Maison Valentino ha vestito Sombr con un completo argento di paillettes abbinato a un top in merletto al posto della camicia mentre Tyla ha incarnato un perfetto Old Hollywood style con piume e paillettes dorate in un abito Dsquared dall’archivio Fall/Winter 2013.