Dentro la Femtolasik: cosa sapere prima di scegliere

di Redazione

Cos’è la Femtolasik, a chi è indicata e cosa aspettarsi davvero

Negli ultimi anni la parola laser è entrata nel linguaggio comune quando si parla di vista. Ma dietro questo termine generico esistono tecniche diverse, con indicazioni precise e risultati differenti. Una delle più conosciute è la Femtolasik.

Secondo Giovanni Moschitta, oculista con studio a Mazara del Vallo e Menfi, capire cos’è davvero la Femtolasik è il primo passo per affrontarla senza paure inutili e senza aspettative irrealistiche.

Cos’è la Femtolasik

«La Femtolasik è una tecnica di chirurgia refrattiva che utilizza due tipi di laser – spiega Moschitta – il laser a femtosecondi per creare un sottile lembo corneale e il laser ad eccimeri per correggere il difetto visivo».

È una procedura rapida, precisa e ampiamente utilizzata per la correzione di miopia, ipermetropia e astigmatismo, ma non è adatta a tutti.

Perché è considerata una tecnica evoluta

Uno degli aspetti che rende la Femtolasik una tecnica avanzata è il livello di precisione. Il laser a femtosecondi consente un controllo estremamente accurato dei parametri dell’intervento.

«Questo aumenta la sicurezza e la prevedibilità del risultato, ma non elimina la necessità di una valutazione attenta del paziente».

Chi può sottoporsi alla Femtolasik

Non tutti i pazienti sono candidati ideali. La stabilità del difetto visivo, lo spessore e la forma della cornea, l’età e lo stile di vita sono elementi fondamentali nella scelta.

«La visita pre-operatoria è il momento più importante di tutto il percorso – sottolinea Moschitta – è lì che si decide se la Femtolasik è la tecnica giusta o se è meglio orientarsi verso un’altra soluzione».

L’intervento: cosa aspettarsi davvero

La Femtolasik è un intervento breve, generalmente indolore, che dura pochi minuti per occhio. Molti pazienti temono la fase operatoria, ma spesso scoprono che l’ansia è maggiore dell’esperienza reale.

«La parte più difficile è spesso l’attesa prima – racconta Moschitta – l’intervento dura pochi minuti».

Il recupero post operatorio

Uno dei motivi per cui la Femtolasik è così diffusa è la rapidità del recupero. Nella maggior parte dei casi, il miglioramento visivo è percepibile già nelle prime ore o nei primi giorni.

«Questo non significa che il percorso sia finito subito – precisa Moschitta – i controlli post-operatori sono fondamentali per garantire la stabilità del risultato e la salute dell’occhio».

Essere informati significa affrontare l’intervento con maggiore serenità. Una scelta, non una moda

Per l’oculista Giovanni Moschitta, la Femtolasik «è un’ottima soluzione, quando ci sono le condizioni giuste».