Criptoportico Villa Bellini riaperto per visite domenicali gratuite

di Redazione

Ogni domenica sarà possibile visitare gratuitamente il Criptoportico della Villa Bellini, monumento recentemente restaurato e per lungo tempo pressoché sconosciuto a molti catanesi, che torna oggi a essere parte integrante del patrimonio cittadino grazie al progetto di restauro e valorizzazione finanziato con fondi PNRR e curato dalla Direzione comunale Politiche per l’Ambiente, con l’obiettivo dell’Amministrazione di rendere sempre più fruibile questo suggestivo scorcio che richiama la Catania del Settecento e la storia originaria del Giardino Bellini.

Storia e origine del Criptoportico settecentesco

Il Criptoportico affonda infatti le sue radici, quando il principe Ignazio Paternò Castello volle realizzare, in corrispondenza dell’antico Laberinto del giardino, una serie di gallerie ipogee con volte a botte, concepite come percorso sotterraneo ad anello, arricchito da nicchie, lucernai e affacci sull’occhio del labirinto, in un dialogo architettonico e simbolico tra spazio verde e spazio sotterraneo, secondo il gusto e le suggestioni filosofiche dell’epoca.

Dal degrado alla rinascita culturale

Nel corso dell’Ottocento le gallerie furono ampliate, mentre con il passaggio dell’area al Comune e la trasformazione in Giardino Pubblico il Criptoportico conobbe un lungo periodo di abbandono e utilizzi impropri, fino a essere in parte occupato da impianti tecnici e in parte adibito a deposito, perdendo progressivamente la sua funzione originaria.

Oggi, grazie agli interventi di ripulitura, al recupero delle superfici, alla nuova pavimentazione e all’illuminazione studiata per valorizzare l’ambiente e i reperti rinvenuti, realizzati dall’Amministrazione Comunale, questo straordinario spazio sotterraneo viene restituito alla città come luogo di memoria e di cultura.

Le visite domenicali gratuite: orari e modalità

Nell’ambito delle attività di promozione e in vista delle Giornate di Primavera del FAI del 21 e 22 marzo 2026, il FAI ha realizzato riprese all’interno del Criptoportico durante un’esibizione artistica degli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo Angelo Musco, che hanno animato le gallerie con musica e performance coreutiche per la realizzazione di un video promozionale destinato alla diffusione nazionale, alla presenza del Sindaco Enrico Trantino e dell’Assessore al Verde Giovanni Petralia, insieme ai tecnici della Direzione comunale Verde.

Inoltre, per garantire un’apertura stabile al pubblico e favorire la conoscenza di questo ambiente ipogeo restituito alla città, il Comune di Catania ha stipulato una convenzione con il Liceo Statale Enrico Boggio Lera, i cui studenti svolgeranno il ruolo di guide e ciceroni nell’ambito dei percorsi di formazione scuola lavoro, illustrando ai visitatori la storia e le peculiarità del Criptoportico, con aperture previste ogni domenica, già a partire dalla prossima 15 febbraio, dalle ore 9.30 alle 12.30.

A margine dell’iniziativa, il Sindaco Enrico Trantino e l’Assessore al Verde Giovanni Petralia hanno dichiarato: «Il Criptoportico rappresenta un luogo di straordinario valore simbolico per Catania, per due secoli abbandonato e oggi finalmente restituito alla comunità. Con questo intervento, per cui ringraziamo i ragazzi del Boggio Lera e la direzione scolastica, recuperiamo un importante bene storico e riaffermiamo il legame della città con la propria memoria. Il nostro impegno è quello di valorizzarlo ancora di più, promuovendo una organizzazione delle visite sempre più strutturata e stabile, capace di inserirlo in modo duraturo nei percorsi culturali e turistici, affinché questo spazio recuperato diventi un punto di riferimento per l’identità e la storia di Catania».