Catania Sea Jazz Festival, al Teatro ABC cinque appuntamenti tra grandi nomi e sonorità mediterranee

di Redazione

Il jazz internazionale arriva al Teatro ABC di Catania con una nuova rassegna pensata per avvicinare al genere anche chi non lo frequenta abitualmente. Da dicembre a marzo cinque concerti tra tradizione, contaminazioni mediterranee e grandi interpreti internazionali.

Catania si prepara a vivere una nuova stagione all’insegna del jazz. Al Teatro ABC nasce infatti il Catania Sea Jazz Festival, una rassegna che punta a costruire un dialogo tra gli appassionati più esperti e un pubblico più ampio, attraverso un cartellone capace di coniugare qualità artistica, accessibilità e contaminazione musicale.

Cinque appuntamenti, da dicembre 2026 a marzo 2027, affidati alla direzione artistica del musicista e sassofonista Rino Cirinnà. L’idea alla base del progetto è quella di proporre un jazz di grande livello tecnico, ma allo stesso tempo immediato e capace di parlare a pubblici differenti.

Il programma riunisce alcuni dei nomi più importanti della scena jazz internazionale e italiana, senza rinunciare a un forte legame con la Sicilia e con il Mediterraneo.

Scott Hamilton inaugura il festival

A inaugurare il Catania Sea Jazz Festival sarà lo Scott Hamilton Quartet, in programma il 7 dicembre 2026.

Il sassofonista statunitense Scott Hamilton è conosciuto per un linguaggio che affonda le proprie radici nel jazz mainstream, caratterizzato però da eleganza, ricerca e grande attenzione alla dimensione melodica.

Sarà il primo passo di una rassegna che, sin dall’esordio, punta dunque a mettere al centro la qualità dell’ascolto e il rapporto tra musicisti e pubblico.

Paolo Fresu e le isole del Mediterraneo

Il secondo appuntamento è fissato per il 25 gennaio 2027 e vedrà protagonista Paolo Fresu con il progetto Sketches of Islands.

Sul palco ci sarà anche Rino Cirinnà, direttore artistico della rassegna, per un incontro musicale che guarda al Mediterraneo e alle sue molteplici identità.

Le sonorità delle isole diventano così un punto di partenza per costruire un percorso nel quale jazz, tradizioni e sensibilità contemporanee possono incontrarsi. Un progetto che porta anche la Sicilia dentro il linguaggio internazionale della rassegna.

Il Sicily Jazz Collective rilegge i Beatles

Il 22 febbraio sarà invece la volta del Sicily Jazz Collective, una produzione originale del Teatro ABC nata con l’obiettivo di valorizzare il territorio e, contemporaneamente, creare occasioni di incontro tra musicisti provenienti da esperienze e Paesi differenti.

La particolarità del progetto è anche nella scelta del repertorio: il collettivo porterà sul palco una rilettura in chiave jazz delle musiche dei Beatles.

Un modo per mettere in dialogo uno dei repertori più conosciuti della storia della musica pop con l’improvvisazione e i linguaggi del jazz.

Dee Dee Bridgewater, una serata tra musica e diritti

Il 1° marzo 2027 arriverà a Catania una delle grandi protagoniste del jazz internazionale: Dee Dee Bridgewater.

La cantante si esibirà con il suo quartetto tutto al femminile nello spettacolo We Exist, un progetto che intreccia musica e impegno civile attraverso canti legati alla protesta e alla difesa dei diritti.

Un appuntamento che amplia ulteriormente il raggio della rassegna, dimostrando come il jazz possa diventare anche uno strumento per raccontare la società, le sue trasformazioni e le sue battaglie.

Gonzalo Rubalcaba chiude la prima edizione

La chiusura del festival è affidata al pianista cubano Gonzalo Rubalcaba, atteso al Teatro ABC il 22 marzo 2027.

Il musicista porterà a Catania un progetto dedicato a Pino Daniele, reinterpretandone le composizioni attraverso una sensibilità profondamente legata al jazz afrocubano.

Un incontro tra due mondi musicali solo apparentemente distanti: da una parte la tradizione napoletana e la scrittura di Pino Daniele, dall’altra le radici cubane e la ricerca jazzistica di Rubalcaba.

Sarà così un omaggio che chiuderà il festival mettendo al centro uno dei suoi temi fondamentali: la capacità della musica di attraversare confini, culture e linguaggi.

Un festival che guarda alla Sicilia

Più che una semplice sequenza di concerti, il Catania Sea Jazz Festival nasce con l’ambizione di costruire uno spazio di incontro intorno al jazz.

La presenza di grandi artisti internazionali convive infatti con progetti legati alla produzione siciliana, come il Sicily Jazz Collective, e con un’attenzione particolare alle sonorità mediterranee.

La scelta del Teatro ABC contribuisce inoltre a dare alla rassegna una dimensione raccolta e teatrale, pensata per favorire un rapporto diretto con il pubblico.

Cinque serate, cinque prospettive differenti e un unico filo conduttore: un jazz capace di dialogare con generi, culture e generazioni diverse.

Il Catania Sea Jazz Festival debutterà il 7 dicembre 2026 e proseguirà fino al 22 marzo 2027, portando sul palco del Teatro ABC artisti italiani e internaziona

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